Diverse le iniziative che hanno visto protagoniste le scuole magliesi e pensate per sensibilizzare i più giovani ai temi della legalità e della giustizia
Nella giornata di ieri, 22 maggio, la comunità di Maglie, assieme alla Polizia di Stato, ha vissuto un momento intenso dedicato alla “Giornata della Legalità”, che ogni anno invita a ricordare le vittime delle mafie e a riflettere sul valore delle regole e della responsabilità civile.
La ricorrenza è stata anticipata rispetto alle celebrazioni ufficiali previsto oggi, 23 maggio, anniversario della strage di Capaci, per consentire la partecipazione alle centinaia di studenti presenti. Alla manifestazione di ieri hanno preso parte il Questore della Provincia di Lecce, dr. Giampietro Lionetti, e altri rappresentanti della Polizia di Stato, presenti in città per accompagnare le iniziative rivolte agli studenti e per testimoniare l’impegno quotidiano delle forze dell’ordine nella tutela della legalità.
La data richiama la strage di Capaci del 1992, in cui persero la vita Giovanni Falcone, Francesca Morvillo e gli agenti di scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro, quest’ultimo originario di Calimera. Una memoria che continua a parlare alle nuove generazioni e che trova nella scuola un luogo privilegiato per essere trasmessa.
La scuola primaria di via Lanoce dell’Istituto “Principe di Piemonte” ha organizzato una “marcia della legalità” che ha coinvolto centinaia di bambini. Gli alunni, con cartelloni colorati e pieni di messaggi, hanno attraversato le vie cittadine fino a raggiungere piazza Aldo Moro, cuore simbolico della città e luogo natale dello statista a cui è intitolata. Arrivati in piazza, si sono disposti lungo il marciapiede rivolti verso il palazzo comunale, mentre le autorità prendevano posto sotto i portici.
La mattinata è proseguita con esibizioni, canti, riflessioni e gli interventi del Dirigente scolastico e dei rappresentanti istituzionali. A chiudere l’evento, un gesto semplice ma carico di significato: la distribuzione delle “farfalle della legalità”, piccoli simboli di speranza e impegno civile consegnati ai passanti dai bambini.
Sempre nella stessa giornata, un’altra iniziativa dedicata alla legalità si è svolta presso la scuola primaria “Di Giuseppe” di via Diaz, appartenente all’Istituto Comprensivo di Maglie. Qui una rappresentanza della Polizia di Stato ha incontrato gli alunni nell’ambito del progetto “Poliziotto Amico”, pensato per avvicinare i più piccoli alla figura dell’agente come punto di riferimento affidabile e vicino alla comunità.
Gli operatori hanno affrontato temi molto attuali: l’uso consapevole dello smartphone, la sicurezza sui social, i rischi online e le dipendenze digitali. Un dialogo diretto, semplice e concreto, che ha permesso ai bambini di comprendere quanto sia importante proteggersi e rispettare gli altri anche negli spazi virtuali.
La giornata è stata resa ancora più speciale dalla presenza dell’unità cinofila della Polizia di Frontiera di Brindisi: il cane Yaki ha conquistato i bambini con dimostrazioni pratiche e momenti di interazione che hanno mostrato quanto sia prezioso il lavoro dei cani addestrati nella prevenzione e nella sicurezza. Grande entusiasmo anche per le moto e le auto della Polizia, che gli studenti hanno potuto osservare da vicino, trasformando l’incontro in un’esperienza educativa ma anche emozionante.
Maglie, città profondamente legata alla figura di Aldo Moro, ha così vissuto una giornata intensa, fatta di memoria, educazione e partecipazione. Moro, nato qui nel 1916, fu protagonista della vita politica italiana e promotore di riforme fondamentali come la Scuola Media Unica e l’introduzione dell’Educazione Civica. La sua storia, segnata dalla tragica uccisione del 1978, continua a rappresentare un punto di riferimento per chi crede nel dialogo, nella democrazia e nella responsabilità verso il bene comune.
Le due iniziative svolte in città mostrano quanto sia importante coinvolgere i più giovani in un percorso di consapevolezza e cittadinanza attiva. Attraverso gesti simbolici, incontri e momenti di confronto, Maglie ha ribadito il valore della legalità come fondamento della convivenza civile e come eredità da custodire e trasmettere.
Infine, la “Giornata della Legalità” è stata anche occasione per ricordare il lavoro quotidiano del Reparto Scorte della Polizia di Stato, recentemente insignito della Medaglia d’Oro al Merito Civile, consegnata nel maggio 2026 dal Capo della Polizia Vittorio Pisani. Un riconoscimento che onora il sacrificio silenzioso di chi, ogni giorno, tutela le personalità istituzionali esposte a gravi rischi, nel solco dell’esempio degli agenti caduti a Capaci.


