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La valorizzazione del patrimonio storico-documentario dell’Acait

La cultura locale si arricchisce sempre di più con la pubblicazione di un testo storico sull’Azienda cooperativa agricola industriale tabacchi, che per circa un secolo ha segnato la vita del Capo di Leuca

 

Amministrazione comunale e Università del Salento a braccetto per scrivere la storia dell’Acait (Azienda Cooperativa Agricola Industriale Tabacchi). Lo scorso 17 agosto il Cuis (Consorzio Universitario Interprovinciale Salentino) ha reso noto i risultati del bando per l’erogazione dei contributi relativi all’anno 2009. Tra i progetti ammessi al finanziamento risulta quello presentato dal Comune di Tricase e dal Dipartimento di Studi Storici dal Medioevo all’Età Contemporanea dell’Università del Salento dal titolo “La valorizzazione del patrimonio storico-documentario dell’Acait”, per un importo complessivo di 25 mila euro, di cui  5mila a carico dell’amministrazione comunale. La possibilità di usufruire dei contributi messi a disposizione dal Consorzio Interprovinciale ha incontrato, da subito, gli interessi del sindaco  Antonio Musarò e dell’assessore alla Cultura e al Turismo, Nunzio Dell’Abate. In particolare, l’avvocato Dell’Abate, sensibile alla valorizzazione del patrimonio culturale della propria città, ha creduto fortemente nella validità del progetto il quale si inserisce a pieno titolo nel piano progettuale dell’assessorato alla cultura, volto al recupero storico e fisico dello tabacchificio che ha segnato la storia del Capo di Leuca per circa un secolo.
“Siamo molto soddisfatti -spiega Dell’Abate- dei primi risultati ottenuti dal nostro progetto che, ci tengo a precisare, è l’unico, fra quelli presentati dalle precedenti amministrazioni comunali, ad essere stato ammesso ai finanziamenti Cuis, di cui il Comune di Tricase è socio dal lontano 1996. Riteniamo che sia un’ottima opportunità per rendere alla nostra comunità quel patrimonio storico di identità e di valori condivisi che l’Acait porta con sé. La nostra soddisfazione deriva, inoltre, dalla collaborazione con il Dipartimento di Studi Storici a dimostrazione del fatto che disponiamo sul territorio di competenze scientifiche altamente qualificate a cui l’Amministrazione di Tricase si è affidata per raggiungere risultati d’eccellenza”.  “Crediamo -conclude l’assessore- nelle capacità e nelle potenzialità dei nostri giovani ricercatori e lo prova la scelta della dottoressa De Lorentiis, docente dell’ateneo salentino di ricerca su Il Mezzogiorno tra Europa e Mediterraneo: territorio, istituzioni e società dal Medioevo all’Età Contemporanea e quale realizzatrice del programma”.
Il progetto prevede che, nell’arco dei prossimi due anni, si proceda al recupero della storia del Consorzio Agrario di Tricase durante gli anni del regime fascista fino al 1938 (anno in cui il Consorzio del Capo di Leuca diventa Acait. Tutto si concluderà con la pubblicazione dei risultati della ricerca raccolti in un volume monografico. Un lavoro che dà l’opportunità per intraprendere un’attività di riordino della cospicua mole documentaria dell’Acait, lasciata per lungo tempo all’incuria e all’abbandono. Nel futuro si potranno organizzare convegni e tavole rotonde a tema, mostre fotografiche e documentarie e sviluppare progetti culturali mirati a interrelazionare la scuola con il territorio.
Un volume che certamente costituirà il patrimonio della città e di tutto il territorio del sud Salento.

 

Giovanni Nuzzo