Ultimo e primo dell’anno con Canzoniere Grecanico Salentino, Mike Joyce DJ Set (The Smiths), Raphael Gualazzi e molto altro
C’è un luogo in Italia dove il nuovo anno arriva prima che altrove. È Otranto, la città che per prima abbraccia la luce del 2026 e che si prepara ad accoglierla nel modo migliore: con musica, energia e quello spirito di festa che sa unire tradizione e contemporaneità.
L’edizione 2026 di Alba dei Popoli, l’ormai celebre appuntamento di fine anno della Città dei Martiri, ha in programma due giorni che il Comune di Otranto, organizzatore dell’evento, spera possano restare impressi nella memoria: la notte di San Silvestro in piazza e un risveglio d’autore sulla spiaggia, baciati dal primo raggio di sole dell’anno.
Mercoledì 31 dicembre, Largo Porta Terra si trasformerà nel cuore pulsante della festa, dando avvio ad un percorso simbolico e narrativo: festa, tradizione, leggenda. Un Capodanno di comunità che celebra le radici e, passo dopo passo, si apre al mondo.
Si partirà alle 22.00 con Tobia Lamare & La Pupa, con un DJ set pensato per dare alla serata ritmo, colore e quella giusta dose di leggerezza che serve quando si sta per cambiare anno. I suoni dal sapore vintage di Tobia Lamare, incontreranno l’energia senza tempo della Pupa, veterana del dancefloor salentino, tra elettronica e synth-pop.
Subito dopo, sul palco salirà il Canzoniere Grecanico Salentino, custodi della tradizione musicale salentina che porteranno sul palco l’energia della pizzica, diventata rituale collettivo e un ponte tra memoria e presente che coinvolge tutti.
Passata la mezzanotte, infine, arriverà Mike Joyce, il leggendario batterista degli Smiths, che firma un DJ set che diffonderà la solita selezione musicale, ma un viaggio sonoro imprevedibile tra culto, ricordi e pura energia.
Giovedì 1° gennaio, poi, alle 7.00 del mattino, la Spiaggia dei Gradoni, sul Lungomare Kennedy, ospiterà Sunrise Coffee – Wake Up in Otranto, con Raphael Gualazzi e il suo quintetto: jazz, soul, pop e swing ad accompagnare il primo sole del 2026.
Gualazzi e la sua band – che lui stesso definisce “astronave musicale” – regaleranno un’esperienza intima e spettacolare allo stesso tempo. Brani in trio, momenti in piano solo, incursioni vocali, persino arie d’opera reinterpretate: un viaggio che accompagna il pubblico nella luce nascente con la stessa delicatezza e intensità del momento.
Alba dei Popoli 2026 non è solo una festa di piazza, ma un’esperienza che intreccia cultura, musica e territorio. Un modo per vivere Otranto fuori stagione, scoprendo una città che sa essere accogliente, vibrante e sorprendente al tempo stesso, quando l’inverno incontra il Mediterraneo.
La manifestazione, organizzata dal Comune di Otranto, si avvale quest’anno della preziosa e proficua collaborazione con la Camera di Commercio di Lecce e della sponsorship della Banca Popolare Pugliese


