Nuovo sodalizio politico in città, tra i promotori Marcella Colafati, Giuseppe Cianci, Antonella Cotrino, Dania Cianci, Luigi Merico, Orietta De Pascali
Rinnovo amministrativo del 2027, a Poggiardo si inizia a discutere di politica locale. Si chiama “Progetto Comune” l’iniziativa promossa da un gruppo di poggiardesi proveniente dal mondo dell’associazionismo locale, compresi due ex consiglieri comunali. L’obiettivo è creare uno spazio di partecipazione in vista del rinnovo amministrativo del 2027. A lanciare il progetto sono stati i manifesti comparsi oggi a Poggiardo e Vaste che, di fatto, inaugurano una stagione che dovrebbe culminare con la campagna elettorale della primavera del prossimo anno. Tra i promotori Marcella Colafati, Giuseppe Cianci, Antonella Cotrino, Dania Cianci, Luigi Merico, Orietta De Pascali.
«Si tratta di un progetto – spiega Cianci, già consigliere comunale, insieme a Cotrino, dal 2016 al 2021 – che poggia sulla convinzione che le migliori idee possono trasformarsi in opportunità concrete per il territorio quando diventano patrimonio collettivo. Non a caso – puntualizza Cianci – il progetto si identifica nel motto “Le idee diventano comunità”, sintesi di una visione che mette al centro la partecipazione e il contributo di ogni persona».
Un progetto, peraltro, che, a detta dei promotori dell’iniziativa, nasce con l’intento di creare uno spazio inclusivo e aperto, capace di favorire il dialogo tra sensibilità ed esperienze diverse. Un percorso che vuole valorizzare competenze, idee ed energie presenti nella comunità, promuovendo un confronto costruttivo sui temi che incidono maggiormente sulla qualità della vita dei cittadini.
«Sono molteplici le tematiche che saranno al centro delle attività e degli incontri che questo gruppo intende promuovere a Poggiardo e Vaste – anticipa Cianci – come ambiente e sostenibilità, tutela e valorizzazione del territorio, sviluppo economico, turismo, commercio, sanità, diritti, giovani, sport, cultura, associazionismo e partecipazione civica. Temi considerati strategici per immaginare e costruire prospettive di crescita condivise e durature».
Salvatore Ciriolo


