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Via libera al depuratore consortile

Il protocollo d’intesa firmato in Regione determina la presa in carico dell’impianto di affinamento della struttura a servizio dei comuni di Gallipoli, Sannicola, Alezio e Tuglie

 

Con la sottoscrizione del protocollo d’intesa per la presa in carico in carico dell’impianto di affinamento del depuratore consortile a servizio dei comuni di Gallipoli, Sannicola, Alezio e Tuglie, giovedì scorso negli uffici della Regione è stato dato il via “operativo” al depuratore consortile. Una contingenza che finalmente consentirà di riutilizzare le acque depurate per usi irrigui, contrastando in questo modo l’annoso problema degli sprechi idrici. L’incontro si è svolto alla presenza del presidente della Regione, Nichi Vendola, dell’assessore regionale ai Lavori Pubblici, Fabiano Amati, del presidente della Provincia di Lecce, Antonio Gabellone, dei quattro sindaci interessati, Giuseppe Venneri per Gallipoli, Giuseppe Nocera per Sannicola, Vincenzo Romano per Alezio e Daniele Ria per Tuglie. Erano presenti inoltre il presidente dell’Aato Puglia, Vincenzo Zaccaro, il direttore di Aqp, Massimiliano Bianco, ed il responsabile del Consorzio di bonifica Ugento-Li Foggi, Giuseppe Palese.
“Una evento che abbiamo atteso a lungo senza mai demordere -ha dichiarato il sindaco Giuseppe Venneri-. La struttura in questione consente di dare risposte serie, attese e condivise su un versante, quale quello ambientale, che quest’Amministrazione continua a considerare, tangibilmente, come una risorsa da tutelare e valorizzare. Si tratta di una struttura che oltre a rappresentare una soluzione moderna ed avanzata per quanto concerne la gestione dei depuratori -ha spiegato ancora il primo cittadino di Gallipoli- consente anche un notevole ritorno, a livello di immagine, per il nostro territorio. Un risultato importante, che abbiamo raggiunto grazie ad un brillante lavoro di squadra e per il quale mi preme ringraziare l’assessore Amati, il presidente Gabellone e la dottoressa Maria Antonia Iannarelli, dirigente regionale del servizio tutela delle acque”. La sottoscrizione del protocollo, dunque, pone  la parola fine ad un iter burocratico-amministrativo già avviato durante la prima amministrazione Venneri. “A testimonianza di come -ha concluso il sindaco- le opere e gli interventi a favore della cittadinanza spesso abbiano una maturazione ed un percorso lungo”.

 

Daniele Greco