Un magliese vince il contest di Google “Distretti sul Web”

Il 26enne Luigi Partipilo è l’unico pugliese nel team che lavorerà ad un progetto, promosso da Unioncamere, per rilanciare le aziende del territorio attraverso il web marketing 
 
La storia di Luigi Partipilo, 26enne magliese, sembra quella che in tanti sognano: essere selezionati tra tanti per realizzare i loro sogni, i loro progetti lavorativi. Partipilo ha vinto il contest Distretti sul Web, organizzato da Google e Unioncamere per rilanciare le aziende del territorio attraverso internet. Il contest si è svolto attraverso varie tappe: dalla Puglia sono partiti 99 giovani a contendersi la borsa lavoro in palio, ma di questi solo 30 -Partipilo compreso- hanno superato la prima selezione regionale. Questi 30 sono stati poi sottoposti a prove di competenza sui social marketing e web marketing, prove scritte di economia e marketing, e a un colloquio motivazionale: Partipilo è stato uno dei 20 ragazzi in tutta Italia a essere scelto e l’unico in Puglia. 
Il suo lavoro durerà fino a dicembre, e per esso percepirà una somma totale, la borsa lavoro, di 6mila euro. “Ho iniziato in questi giorni -racconta Partipilo-, ho trovato la mia scrivania pronta presso Unioncamere di Lecce. Ora cercherò di scrivere e realizzare il mio piano strategico per le imprese: il punto sarà portare le aziende online con le persone adatte a farlo, secondo lo spirito che ha animato il contest dal primo momento”. 
Seppur giovane, Partipilo ha comunque un bel po’ di esperienza nel settore: “Sono tornato in Italia, nel mio Salento dopo aver fatto esperienza a Shangai. In termini di studio e di lavoro, ho sempre pensato che mi sarebbe piaciuto testare le possibilità del Salento dal punto di vista del design e dei servizi. Avevo studiato e lavorato in uno studio di progettazione di interni e comunicazione, tornato a Maglie, sono stato direttore creativo per un’azienda che si occupa di produzione e vendita al dettaglio nel settore calzaturiero. Il mio lavoro consiste in gran parte nel definire le strategie degli acquisti, compiere l’analisi dei clienti e definire le strategie di comunicazione, ma anche molto altro”. 
Ma in un periodo di crisi economica, tutto sembra nero e allora come si fa? “Secondo me la parola giusta da usare -conclude Partipilo- in questo frangente è opportunità. Direi una bugia se negassi che sento il peso della responsabilità e della serietà del progetto: so che andrò a parlare con aziende che esistono da moltissimo e che un tempo hanno fatto la fortuna del Salento e questo mi sta molto a cuore. Ma oltre la crisi, siamo in un periodo di profondo fermento creativo: il Salento è destinato a svoltare, è un momento perfetto per investirci su. Dopo anni all’estero ho capito che le mie idee arricchivano persone e aziende che in fondo mi erano estranee, mentre quando venivo per le vacanze capivo che forse potevo dare un apporto alla mia terra: continuo a collaborare con l’estero, ma resto qui e credo nel Salento”.
 
Angela Leucci