La polizia provinciale accerta a Nardò e a Lecce una pluralità di condotte illecite tra dicembre e gennaio
Lotta contro l’abbandono illegale di rifiuti: la polizia provinciale accerta tra dicembre e gennaio una pluralità di condotte illecite a Nardò e Lecce.
I controlli sono scaturiti da segnalazioni dei cittadini che hanno consentito agli agenti guidati dal comandante Alessandro Guerrieri di individuare, grazie a videosorveglianza e droni, i responsabili di attività di raccolta, trasporto, deposito e incenerimento di rifiuti svolte senza autorizzazioni.
A Nardò in una cava al confine con Porto Cesareo e Leverano venivano stoccate illegalmente ingenti quantità di rifiuti ferrosi, apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE), materiale edile, scarti di potatura e rifiuti legnosi (questi ultimi, una volta accumulati, venivano inceneriti).
L’area è stata monitorata per diverse settimane dalla Polizia Giudiziaria, avvalendosi anche di un drone e con ripetuti appostamenti. Le rilevazioni video effettuate ininterrottamente per circa mille ore hanno permesso al personale della Polizia Provinciale di comprovare l’uso improprio della cava utilizzata per lo stoccaggio e il successivo smaltimento illecito di rifiuti. L’incenerimento avveniva spesso durante le ore notturne ed è stato possibile appurare che tra i rifiuti combusti vi erano anche carcasse di animali di piccola taglia, presumibilmente ovini morti. La cava di circa seimila metri quadri, con i rifiuti rinvenuti e i mezzi utilizzati per il trasporto, è stata sequestrata.
La seconda attività è stata espletata nell’hinterland di Lecce, a seguito di esposto di molteplici cittadini esasperati dagli odori nauseabondi di rifiuti bruciati percepiti nelle ore serali. Qui è stata accertata, su area agricola di oltre 3mila metri quadrati, un’attività costante e ripetuta di combustione di ingenti quantità di rifiuti pericolosi e non di varia natura del tipo RAEE, vetro, plastica, metallo e anche in questo caso carcasse di animali. L’area utilizzata per lo smaltimento illecito, come pure l’autocarro utilizzato per il trasporto dei rifiuti, sono stati sottoposti a sequestro. Al proprietario del lotto e dell’autocarro è stata anche ritirata la patente di guida.
Infine anche a Casarano, in sinergia con la Polizia Locale, la Polizia Provinciale ha individuato diversi soggetti dediti all’abbandono illecito di rifiuti di varia natura, sia domestici che speciali, in un’area agricola periferica.


