Il circolo cittadino di Sinistra Italiana all’attacco dell’amministrazione comunale
A Sannicola Sinistra Italiana torna a chiedere conto al Comune dei ritardi nell’attuazione degli interventi di recupero e valorizzazione della Chiesa rupestre dell’Abbazia di San Mauro, finanziati dalla Regione Puglia con 80mila euro.
Il finanziamento regionale è stato ammesso già il primo febbraio 2023, mentre la giunta comunale, accusa il partito, ne ha preso formalmente atto con delibera il 17 novembre 2023. “Eppure – sottolineano da Sinistra Italiana – a distanza di anni dall’avvio dell’iter e nonostante la nomina del RUP, gli interventi non risultano ancora avviati, in palese contrasto con il cronoprogramma che prevede la conclusione dei lavori entro il 31 dicembre 2024. Questo ritardo non è neutro. Quando si parla di palinsesti pittorici di oltre mille anni, il fattore tempo incide direttamente e drammaticamente sullo stato di conservazione. Ogni stagione di piogge, ogni ciclo di umidità e sbalzi termici contribuisce al deterioramento degli affreschi e delle superfici decorate. In questi 3 anni di inerzia, il patrimonio pittorico dell’Abbazia ha inevitabilmente subito un ulteriore degrado, che poteva e doveva essere evitato.
Per questo riteniamo il ritardo colpevole e colposo sul piano amministrativo e politico: le risorse erano disponibili, il progetto approvato, gli strumenti normativi già definiti. Non intervenire equivale a una responsabilità diretta nella mancata tutela del bene.
Ricordiamo inoltre che mesi fa il Circolo di Sannicola di Sinistra Italiana aveva proposto interventi immediati di messa in sicurezza dell’intera area, a partire dal monitoraggio con termocamere per individuare incendi proprio al fine di prevenire ulteriori danni in attesa dell’avvio dei lavori.
Una proposta rimasta inascoltata, mentre il sito continuava a deteriorarsi.
È bene ribadirlo con chiarezza: si tratta di fondi regionali del bilancio autonomo, che non gravano sul Comune, che potrebbero andare perduti, ma che la Regione difficilmente revocherà. Non esistono quindi alibi economici o tecnici che giustifichino questa paralisi”.
Da qui la richiesta di Sinistra Italiana: spiegazioni pubbliche e puntuali sui ritardi accumulati; la comunicazione immediata dello stato delle procedure; l’avvio urgente degli interventi, a partire dalle opere di messa in sicurezza e tutela degli affreschi. L’Abbazia di San Mauro – ricorda infine il partito di sinistra – non è solo un attrattore turistico: è un bene identitario, storico e culturale insostituibile. Ogni giorno perso è un danno potenzialmente irreversibile. Continueremo a vigilare e a incalzare l’Amministrazione affinché la tutela del patrimonio non resti sulla carta, ma si traduca finalmente in azioni concrete. La mancata azione, a questo punto, non è più una scelta tecnica ma una precisa responsabilità politica”.


