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Ortelle, verso un ecomuseo di comunità?

Questo è l’obiettivo della Scuola di Arti Performative e Community Care che punta a promuovere un modello di sviluppo socio-culturale delle comunità di Ortelle e Vignacastrisi

Dopo una serie di incontri e seminari svoltisi nella seconda metà del mese di agosto e volti a rievocare, raccontare e valorizzare il patrimonio immateriale del Salento, la Scuola di Arti Performative e Community Care si appresta ad affrontare un ultimo importante appuntamento con il quale concretizzare quella che è la sua mission: favorire lo sviluppo di comunità attraverso il modello di ricerca-formazione-intervento ACL (Action Community Learning).

E la comunità alla quale da dodici anni si dedica la “scuola-non-scuola” gestita dal professore Salvatore Colazzo e dalla professoressa Ada Manfreda è quella di Ortelle. Piazza San Giorgio è stata la sede degli incontri tenutisi lo scorso mese e sarà anche la sede del forum pubblico che si terrà domani pomeriggio alle ore 17:30. Un momento di condivisione di idee definito “Verso un Ecomuseo di Comunità”.

Organizzato insieme alla Consulta delle Associazioni del Comune di Ortelle, l’incontro si rivolge a tutte le associazioni di Ortelle e Vignacastrisi, nelle persone sia dei loro rappresentanti, sia dei loro associati, nonché tutti i cittadini, affinché possano partecipare ad un momento di dialogo, di confronto e condivisione di idee sulle risorse materiali e immateriali di questo territorio, su cui poi progettare azioni di valorizzazione e di utilizzo capaci di portare sviluppo e opportunità alla comunità; alla creazione di un vero ecomuseo delle comunità di Ortelle e Vignacastrisi.

Dopo questo momento di confronto, le idee emerse verranno illustrate nel corso di una tavola rotonda con istituzioni ed esperti. In particolare, parteciperanno Edoardo De Luca, Sindaco di Ortelle, Luigi De Luca, Direttore del Polo Biblio-museale di Lecce, Brindisi e Foggia, Francesco Baratti, Consulente Ecomusei Regione Puglia, Roberto Maragliano, Pedagogista e Massmediologo, e i docenti dell’Università del Salento Antonio Palmisano, Salvatore Colazzo, Demetrio Ria. I lavori saranno coordinati da Ada Manfreda, docente dell’Università Roma Tre.

Al termine dell’incontro, il gruppo si sposterà a Spongano per partecipare alla performance acustico-visiva di Luigi Mengoli dal titolo “SostEdibilità-Il valore del cibo”.

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