Il gruppo di maggioranza risponde al manifesto con il quale l’opposizione aveva denunciato un quadro finanziario dell’ente estremamente preoccupante
Dopo il manifesto affisso negli scorsi giorni a Ortelle e Vignacastrisi, con il quale l’opposizione consiliare denunciava una grave situazione economico-finanziaria emersa con l’approvazione del rendiconto di gestione, la maggioranza ha fornito la propria replica attraverso lo stesso mezzo, con l’obiettivo di far rientrare i timori emersi.
Come nella precedente occasione, pubblichiamo integralmente le informazioni tecniche contenute nel manifesto.
“Il ‘provvedimento n. 95/2025/PRSP’ della Sezione regionale di controllo della Corte dei Conti Puglia -si legge nel documento pubblico- non rappresenta una novità improvvisa, né un giudizio conclusivo, ma si inserisce in un percorso di controllo già noto, avviato da tempo, che ha riguardato più esercizi finanziari e che ha portato l’Ente ad adottare misure correttive progressive.
L’approvazione del rendiconto 2024 e la scelta di ricorrere alla procedura di riequilibrio finanziario pluriennale non costituiscono una ‘dichiarazione di fallimento’ dell’Ente, né una sorpresa dell’ultimo momento, ma una decisione responsabile e trasparente, assunta alla luce di un riaccertamento contabile rigoroso e prudenziale, effettuato nel rispetto delle norme e dei principi di veridicità del bilancio.
Proprio grazie a questo lavoro puntuale, è stato possibile fotografare con chiarezza la reale situazione finanziaria, evitando di rinviare ulteriormente criticità già note e consentendo al Consiglio Comunale di affrontarle in modo strutturato”.
Il contenuto del manifesto prosegue, poi, con una serie di precisazioni: “Il Sindaco ha evocato a sé la responsabilità dell’Ufficio Ragioneria e Affari Generali per gestire al meglio la situazione emergenziale; lo ha fatto con forte senso di responsabilità e, soprattutto, gratuitamente, facendo risparmiare all’Ente l’indennità di funzione percepita dal vecchio responsabile che ammontava a circa € 8.000,00 all’anno.
Il Comune di Ortelle chiude il rendiconto di gestione dell’esercizio 2024 con un avanzo di € 633.944,61.
La gestione corrente dell’Ente risulta in equilibrio, come certificato dalla salvaguardia degli equilibri di bilancio.
Il Comune di Ortelle non ha debito commerciali (fatture da pagare) per € 5.234.249,00; tale importo si riferisce a quanto riportato dalla piattaforma crediti commerciali del MEF che registra dati non aggiornati e che si sta provvedendo ad allineare col dato bonificato.
Tutti i residui attivi e passivi presenti nel bilancio sono stati oggetto di una operazione di riaccertamento da parte dell’Ente; in particolare i residui attivi, per i quali è stata accertata la difficile esigibilità, sono stati stralciati dal conto di bilancio e conservati nell’apposita parte accantonata ‘crediti di dubbia esigibilità’, ossia accantonamenti obbligatori che servono a bloccare entrate teoricamente certe, ma di incerta riscossione (ad esempio tributi e multe non riscossi). Non sono debiti, ma crediti che, se non riscossi, producono squilibri.
Il riaccertamento dei residui, effettuato in modo minuzioso, ha consentito di rappresentare in maniera corretta la reale situazione dell’Ente, eliminando poste non più sostenibili.
Il Comune continua a garantire i servizi essenziali, senza ricorso all’anticipazione di tesoreria.
Il ricorso al riequilibrio finanziario pluriennale è uno strumento previsto dall’ordinamento, finalizzato a governare nel tempo il rientro dal disavanzo e a tutelare la stabilità dell’Ente, al fine di evitare il dissesto, garantire continuità amministrativa e dare servizi alla comunità.
Riguardo la scuola elementare di Vignacastrisi, il finanziamento è ancora in essere, il Ministero ha finalmente erogato la prima tranche ed abbiamo la fondata speranza in una risoluzione positiva per il prosieguo dei lavori”.
Il documento prosegue, inoltre, con un riferimento alla pressione fiscale, per la quale “l’Amministrazione ribadisce che ogni scelta futura sarà improntata al massimo equilibrio possibile, con l’obiettivo prioritario di contenere le spese, valorizzare tutte le opportunità consentite dalla normativa e tutelare cittadini e servizi, evitando di aumentare le tasse e adottando tutte le misure per reprimere quello che è il principale problema che incide sui conti del Comune e cioè evasione e elusione dei tributi comunali”.
Il gruppo di maggioranza, poi, conclude la sua replica con una frecciata all’opposizione: “Il percorso intrapreso non è facile né popolare, ma è una scelta di responsabilità e di coscienza istituzionale, finalizzata a consegnare alla comunità di Ortelle un Ente più solido, trasparente e in grado di recuperare stabilità nel tempo.
Responsabilità e coscienza istituzionale che la minoranza non ha riconosciuto, né attuato, votando contro la delibera relativa al ricorso alla procedura di riequilibrio finanziario pluriennale; probabilmente ad una futura stabilità dell’ente preferiscono il dissesto.
L’Amministrazione resta, come sempre, disponibile a un confronto serio e costruttivo, basato sui dati e non su slogan, nell’interesse esclusivo del Comune e dei cittadini”.
[Foto di copertina: www.comune.ortelle.it]


