Nuova vita per la fontana in pietra leccese di via dell’Abate

Sparsi per la città ci sono tanti piccoli “monumenti” che, seppur non celebri come le chiese barocche o i palazzi del centro storico, testimoniano un passato che merita di essere valorizzato tutt’oggi. Se a questo si aggiunge un progetto come “La scuola adotta un monumento”, ideato e promosso da “Fondazione Napoli 99”,  nato per sensibilizzare le giovani generazioni al rispetto e alla tutela del patrimonio storico ed ambientale, allora valorizzare questi piccoli tesori può davvero essere realtà. 

Nei giorni scorsi, alla presenza del vicesindaco e assessore alla Pubblica Istruzione, Carmen Tessitore, della dirigente scolastica Bruna Morena e del professor Vittorio De Vitis dell’Istituto Comprensivo “Ammirato-Falcone” di Lecce, si è svolta la cerimonia per lo scoprimento  del mascherone  di una delle fontanelle in pietra leccese posizionate su via dell’Abate (angolo via San Cesario). In particolare il riposizionamento di una parte della fontana di cui il monumento era privo è stato  promosso dall’Istituto Comprensivo “Scipione Ammirato” in collaborazione con l’Amministrazione comunale, mentre il rifacimento del mascherone è stato donato dalla Scuola Edile di Lecce che ha affidato i lavori all’artista Giuliano Epifani e alla restauratrice Maria Buongiorno.

Accanto al monumento è stato posizionato un pannello didattico per ricordare questa operazione corredato da alcune notizie storiche  sulla fontana e la sua importanza per la storia di Lecce e del quartiere e per l’occasione l’Acquedotto Pugliese ha messo nuovamente in funzione la fontana.