Il Salento punta su un turismo accessibile e inclusivo
Si è conclusa a Poggiardo la tappa salentina di BTM InterAzioni, il format itinerante di BTM Italia che dal 23 al 25 settembre ha riunito istituzioni, operatori turistici, buyer internazionali e studenti attorno ai temi dell’accessibilità, dell’innovazione e della valorizzazione dei cammini. Al centro dell’iniziativa il progetto “Per una Via Francigena del Sud accessibile a tutti”, promosso dal comune di Poggiardo, capofila di una rete composta da Cannole, Giuggianello, Giurdignano, Martano, Palmariggi e Tricase, in collaborazione con l’Associazione Europea delle Vie Francigene e l’Associazione Mollare Mai. Il progetto, finanziato dal Ministero del Turismo, interessa circa 120 chilometri del percorso tra Lecce e Santa Maria di Leuca e punta a sviluppare un modello di accoglienza inclusivo, rivolto a persone con disabilità ma anche a chi presenta esigenze legate all’età, all’alimentazione o a temporanee limitazioni della mobilità.
Le prime due giornate sono state dedicate alla conoscenza diretta dei luoghi: una delegazione di circa 20 buyer internazionali e giornalisti ha attraversato i territori coinvolti, da Tricase a Giurdignano, incontrando comunità locali, realtà culturali, strutture ricettive e aziende del territorio. L’esperienza sul campo ha consentito di illustrare anche gli interventi previsti dal progetto, tra cui georeferenziazione del percorso, aree di sosta con primo soccorso, panchine smart, QR code tattili, servizi in LIS e strumenti di realtà aumentata e virtuale.
La giornata conclusiva, nel corso della quale è stato presentato il portare viafrancigenasudsalento.it, a cura dell’associazione Mollare Mai, ha visto invece il confronto B2B tra buyer e operatori locali, con circa 200 professionisti coinvolti, e le attività di formazione rivolte agli studenti di cinque istituti superiori e dell’ITS Turismo. A chiudere il programma, il convegno nazionale “Francigena Salento in cammino: turismo, inclusione e innovazione per la valorizzazione territoriale”, dedicato al ruolo del cammino come vera e propria destinazione turistica.
Salvatore Ciriolo


