A Galatina finisce la corsa per un 34enne leccese già noto alle forze dell’ordine: per lui foglio di via di due anni
Serata movimentata quella dello scorso 13 febbraio nel centro storico di Galatina. Qui un uomo, in auto da solo, è stato fermato dagli agenti. Ha dichiarato di essere sprovvisto di documenti e si è “presentato” ai poliziotti per un36enne nato a Lecce. Insospettiti, gli agenti lo hanno informato che i controlli sarebbero proseguiti in commissariato. In quel momento l’uomo, non ancora sceso dall’auto, è ripartito in gran velocità per sfuggire ai poliziotti. L’inseguimento è proseguito dapprima per le vie del centro e poi lungo la strada provinciale 352 in direzione Lecce. Fine corsa nei pressi di una rotatoria, quando l’uomo in fuga ha perso il controllo andando a impattare con un palo della pubblica illuminazione. Sceso dall’auto fortunatamente senza aver rimediato danni fisici, è stato bloccato dagli agenti (i quali nonostante le sue condizioni di salute non destassero preoccupazione, hanno comunque richiesto l’intervento del personale sanitario per le prime cure del caso).
Da ulteriori accertamenti si è risaliti alla sua vera età: si trattava di un 34enne nato a Lecce, già conosciuto alle forze dell’ordine e con in atto la sospensione della patente di guida. L’uomo è stato infine denunciato per resistenza a pubblico ufficiale e false attestazioni a pubblico ufficiale sulla propria identità, oltre ad aver rimediato sanzioni per violazione del codice della strada, guida con patente sospesa e per aver danneggiato la sede stradale. Per questo il questore di Lecce ha emesso per lui un foglio di via obbligatorio con divieto per due anni di fare ritorno a Galatina.


