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Il ruolo della Costituzione secondo Bertinotti

Importante e suggestivo incontro con Fausto Bertinotti, che nel secondo appuntamento de “I Caffè della Cultura” ha presentato il suo ultimo libro 
 
La Costituzione è stato il tema centrale del secondo appuntamento della rassegna “I Caffè della Cultura” organizzata dal Comune di Poggiardo e dall’Assessorato alla Cultura. Protagonista dell’incontro, tenutosi presso il Teatro Illiria, è stato l’ex presidente della Camera dei Deputati Fausto Bertinotti che ha presentato per l’occasione il suo ultimo libro Chi comanda qui. Come e perché si è smarrito il ruolo della Costituzione (edito da Mondadori). 
Relatori dell’appuntamento, oltre all’onorevole, il sindaco di Poggiardo Giuseppe Colafati, l’assessore comunale alla Pubblica Istruzione Giuseppe Orsi, il docente di Storia e Pensiero Politico presso l’Università del Salento Egidio Zacheo e lo scrittore e giornalista Rai Raffaele Gorgoni. Bertinotti ha elogiato il valore unico ed elevato della Costituzione Repubblicana: “Come ogni Costituzione liberale, anche la nostra parte dall’idea di sottrarre il potere al sovrano per consegnarlo al popolo. La Costituzione Italiana fu però elaborata inserendo anche economia e socialità; i costituenti vedevano nella socialità l’antidoto ad una seconda sconfitta della democrazia, dopo la terribile esperienza nazifascista. Democrazia che deve essere uguaglianza, come si evince dall’art. 3; e, come spiega l’art.1, spetta alla Repubblica raggiungere l’uguaglianza attraverso il lavoro dei cittadini. Democrazia e uguaglianza devono corrispondere, quindi, ma a mio parere ciò non sta più accadendo”. 
Bertinotti poi ha spiegato perché il ruolo costituzionale si sia ridimensionato: “La Costituzione è una struttura vivente che esiste solo col coinvolgimento della popolazione e che ha permesso la riforma sociale nei primi 40 anni della vita repubblicana. Oggi deve però fare i conti con la sospensione della democrazia a favore di una oligarchia formata da Bce, Fmi, Commissione Europea, asse franco-tedesco; un governo, derivante dal fallimento del capitalismo finanziario globalizzato, che non è stato scelto dal popolo e quindi, a mio parere, opposto all’espressione della Costituzione”. Entusiasta dell’evento il sindaco Colafati, che ha ringraziato Bertinotti per aver illustrato “l’importanza di uno strumento che sancisce democrazia ed uguaglianza; un messaggio fondamentale soprattutto per i giovani”. 
 
Alessandro Chizzini