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Con “Teatro a 99 centesimi” spettacoli di qualità per tutti

È fissato per domenica 15 gennaio il primo appuntamento al “Paisiello” della rassegna “Teatro a 99 centesimi” 
 
Il “Paisiello” si appresta ad aprire le porte all’attesa rassegna “Teatro a 99 centesimi”, che festeggia quest’anno la sua terza edizione. Con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura, Turismo e Spettacolo del Comune di Lecce e grazie alla lungimirante e attenta direzione artistica dell’attrice Carla Guido, dopo il successo di pubblico e di critica delle stagioni precedenti, la rassegna prosegue nel suo intento originario, ovverosia quello di rendere fruibile la cultura del teatro ad una platea sempre più vasta, soprattutto di giovani, attraverso il costo del biglietto di 0,99 centesimi. Una formula low-cost senza dubbio incentivante, capace di avvicinare alla magia che si cela dietro i tendoni rossi del sipario anche il più reticente degli spettatori. 
Saranno sei gli appuntamenti che, da questa settimana fino ad aprile, punteranno i riflettori del Paisiello sulla drammaturgia contemporanea e sulla produzione culturale salentina, portandone in scena i personaggi, le tradizioni e anche i suoi poeti, come per esempio Legge Bodini (15 aprile), il recital di poesie lette e interpretate da Mario Perrotta. Un viaggio che parte il 15 gennaio con il dramma comico di Marco Melloni Look Up, America! con Ugo Dighero, volto amato di “Un medico in famiglia”, e prosegue il 20 febbraio con Il vecchio avaro, il buffo intermezzo a due voci con strumenti del Mimus minuscolo Musiktheater. 
Il mese di marzo è tutto dedicato al Salento con Qualche guerra te lu 48 (3 marzo) e Papa Galeazzo. Vita, morte e miracoli (25 marzo) di Giovanni Delle Donne. Il primo, tratto dai Canti de l’autra vita di Giuseppe De Dominicis, il “Capitano Black” di Cavallino, vede impegnata Carla Guido (regia e voce recitante) insieme alla piccola Orchestra di fiati del Conservatorio Musicale “T. Schipa” di Lecce in un recital in vernacolo ispirato alle vicende politiche che portarono all’Unità d’Italia. Il secondo spettacolo invece, a cura di “Chiari di Luna” e “Arte e Spettacolo Domovoj”, racconta le gesta di Domenico Galeazzo, l’arciprete di Lucugnano vissuto tra realtà e leggenda nel ‘500. Un racconto burlone e irriverente affidato alla coinvolgente interpretazione di Massimo Giordano, diretto dal regista Matteo Tarasco. Si chiude il 28 aprile con la pièce Intervista con Marinetti, che vede sul palco Francesco Branchetti e Giovanni Antonucci. 
 
Claudia Mangione