Due arresti in flagranza, perquisizioni, sequestri e provvedimenti. Operazioni a Lecce, Parabita, Vernole e Copertino
Nel corso di una lunga e intensa attività di controllo del territorio, i Carabinieri del Comando Provinciale i Lecce hanno messo a segno quattro arresti complessivi, di cui due in flagranza di reato, operando in modo coordinato tra capoluogo e hinterland.
La prima operazione si è svolta nella serata di ieri a Lecce, dove i militari della Sezione Radiomobile della compagnia Carabinieri di Lecce hanno fermato un’autovettura durante un ordinario posto di controllo. All’interno del veicolo, con a bordo quattro cittadini stranieri, i Carabinieri hanno immediatamente avvertito un forte odore di marijuana provenire dall’abitacolo. La successiva perquisizione personale e veicolare ha consentito di rinvenire sostanza verosimilmente stupefacente, permettendo ai militari di ricostruire una presunta attività di cessione. Un uomo di 40 anni è stato trovato in possesso di marijuana, mentre un giovane di 26 anni deteneva ulteriore sostanza, ammettendo di averla acquistata poco prima. Un terzo soggetto, di 28 anni, è risultato coinvolto quale complice nella compravendita, mentre il quarto occupante del mezzo, di 37 anni, è stato ritenuto estraneo ai fatti.
L’attività è proseguita con una perquisizione domiciliare presso l’abitazione del principale indagato, dove i Carabinieri hanno rinvenuto circa 500 grammi di marijuana, un bilancino di precisione, materiale per il confezionamento e 160 euro in contanti, ritenuti provento di una presunta attività illecita. L’uomo di 40 anni è stato arrestato in flagranza per detenzione ai fini di spaccio. Al termine delle formalità di rito, l’uomo è stato condotto presso la Casa Circondariale di Lecce come disposto dal PM di turno della Procura della Repubblica di Lecce che conduce le indagini, mentre il complice è stato deferito in stato di libertà.
Sempre nel corso della stessa serata, a Parabita, i Carabinieri della locale Stazione hanno portato a termine un’ulteriore operazione nell’ambito dei servizi di controllo del territorio finalizzati alla prevenzione e repressione dei reati in materia di stupefacenti. Nel corso dell’attività, i militari hanno proceduto all’arresto in flagranza di un uomo di 62 anni e al deferimento in stato di libertà di una donna di 42 anni. Gli accertamenti, sviluppatisi attraverso perquisizioni personali, veicolari e domiciliari, hanno consentito di rinvenire circa 100 grammi di sostanza verosimilmente stupefacente del tipo hashish, nonché vario materiale utilizzato per il peso, il taglio e il confezionamento della sostanza, elementi ritenuti indicativi di una presunta attività di detenzione finalizzata allo spaccio. Tutto il materiale è stato sottoposto a sequestro.
L’uomo arrestato, ultimate le formalità di rito, è stato condotto presso la Casa Circondariale di Lecce, come disposto dal PM di turno della Procura della Repubblica di Lecce che conduce le indagini.
A Vernole, i militari della locale Stazione Carabinieri hanno invece dato esecuzione a un ordine di carcerazione in regime di detenzione domiciliare nei confronti di un uomo di 33 anni, già sottoposto a misura restrittiva. Il provvedimento è scaturito dalla necessità di dare esecuzione a una pena residua superiore a un anno di reclusione, conseguente a precedenti vicende giudiziarie in merito alla detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
Dopo l’espletamento delle formalità di rito, l’uomo è stato pertanto ristretto presso la propria abitazione, in ottemperanza a quanto disposto dall’Autorità Giudiziaria.
Anche a Copertino, i Carabinieri della Tenenza hanno eseguito un provvedimento di revoca degli arresti domiciliari con aggravamento della misura cautelare, emesso dal Tribunale di Lecce, nei confronti di una donna di 34 anni. Il provvedimento trae origine da una conforme richiesta dell’Arma, avanzata a seguito di reiterate violazioni delle prescrizioni imposte con la precedente misura restrittiva.
Accertata l’inottemperanza alle disposizioni dell’Autorità Giudiziaria, la donna è stata quindi arrestata e condotta presso la Casa Circondariale di Lecce, così come disposto dall’A.G.


