Cresce l’entusiasmo in città in vista dell’esordio nel campionato di calcio di Prima Categoria. Intervista al presidente Danilo Delle Side
Dopo il ripescaggio in Prima Categoria, cresce l’entusiasmo intorno all’Usd Città di Poggiardo, che il prossimo 4 ottobre esordirà nel nuovo campionato. Ne abbiamo parlato con il presidente del sodalizio biancorosso, Danilo Delle Side.
Presidente, com’è stata accolta la notizia di questo ripescaggio?
«Con grande emozione. Personalmente ho ricevuto numerose telefonate, tante strette di mano e diversi complimenti. La nuova realtà, ovviamente, rappresenta per la nostra società un impegno maggiore, sia per quanto riguarda l’aspetto organizzativo sia sotto il profilo dell’organico della squadra, che comunque ha visto la riconferma del 90 per cento degli atleti dello scorso anno.
Che tipo di torneo si aspetta?
«Sicuramente molto impegnativo. Troveremo squadre molto esperte e costruite per fare bene. Dal canto nostro non mancherà la voglia di ben figurare. Il mio obiettivo è raggiungere il massimo possibile, mettendo in campo tutte le nostre capacità. A fine anno tireremo le somme. Credo e crediamo nei nostri ragazzi; pertanto, massimo rispetto per tutti gli avversari, ma non bisogna avere timore di nessuno.
Quali sono i rinforzi di questa squadra?
«Abbiamo affidato la squadra a un tecnico di grande qualità come Fabrizio Tanisi e prelevato il portiere Armando Foscarini e il centrocampista Mimmo Franza. Sono tornati in biancorosso due poggiardesi doc, come Davide Dongiovanni e Alessandro Villani, e abbiamo deciso di puntare sui due giovanissimi Marco Zocchi e Francesco Stincone, al loro primo anno tra i grandi. Magari arriverà qualcun altro e, comunque, quest’anno potremo contare sul serbatoio della squadra Juniores.
Quale appello si sente di fare alla tifoseria biancorossa?
«Spero che torni la tifoseria organizzata, perché la società e i ragazzi ne hanno bisogno. L’appello ai poggiardesi è di stare vicini alla squadra, perché l’Usd Città di Poggiardo è una realtà che appartiene a tutti i cittadini di Poggiardo».
Salvatore Ciriolo


