Nei giorni della festa dei Santi Medici, incontro organizzato da Confraternita, associazione Fratres e Fondazione Don Giuseppe Colavero
MAGLIE- La fine dell’estate è segnata a Maglie dalla festa di SS. Medici, molto
sentita dai magliesi anche perché alimentata dall’omonima confraternita. Al triduo di
preghiera,(23-24-25), alla Messa solenne e processione (26), da un decennio si è
aggiunta la realizzazione di un convegno sul tema “Mens sana in corpore sano”, che
giovedì 24 settembre alle 19 nella Sala “Gino De Iaco” annessa alla chiesa dei Santi Medici affronta vari temi legati al benessere, non solo quello fisico.
Quest’anno l’attenzione è focalizzata sul tema “Dalla logica del bisogno alla gratuità del dono”.
L’incontro è curato dalla Confraternita dei Santi Medici, dall’associazione donatori
di sangue Fratres e dalla Fondazione Don Giuseppe Colavero il cui presidente,
Alessandro Distante, coordinerà i vari interventi.
Il primo a prendere la parola, dopo il saluto del priore della confraternita, Raffaele Borgia, sarà don Remo Esposito, assistente territoriale Donatori di sangue Zona Lecce e Brindisi, e a giorni nuovo parroco della chiesa Madre di Maglie. Al centro della sua relazione la figura dei Santi Medici, icona di generosa gratuità e di cura. Seguirà Giuseppe Natali. presidente della Fratres, l’associazione che da decenni opera a Maglie facendo della gratuità la sua cifra distintiva. La Fratres a Maglie e in diocesi è stata fondata da don Giuseppe Colavero a cui è intitolata la Fondazione che da dieci anni opera nel solco tracciato da lui a favore di quanti sono in una situazione di precarietà e di bisogno. È quanto mette in evidenza il libro “L’alba di un sogno” scritto da Maria Rosaria De Lumé. Il testo racconta don Giuseppe Colavero per anni guida della Caritas diocesana, fondatore e animatore di numerose comunità solidali, e soprattutto al centro per oltre un ventennio del fenomeno migratorio degli albanesi nel Salento con aiuti che dal Salento sono approdati in Albania. L’associazione Agimi, l’alba, presente in tutta Italia e al di là del canale d’Otranto, ne è stata chiara testimonianza.
L’animazione musicale della serata è a cura della Lux Armoniae: Svetlana Vavrysh, piano; Davide Rizzo, violino; Giuseppe Capurso, contrabbasso; Pierluigi Balena, flauto.


