I consiglieri comunali Rizzello e Caroppo accusano di inerzia l’amministrazione comunale
Fare chiarezza sulla persistente chiusura del ponte stradale che collega Minervino di Lecce alla frazione di Cocumola: il consigliere comunale di opposizione Lorenzo Rizzello (“Il cuore di Minerva”), ha depositato un’interrogazione urgente per chiedere conto di quella che viene definita “la paralisi di un’arteria stradale vitale. Una chiusura prolungata che sta spaccando in due la viabilità locale costringendo da mesi i residenti a disagi insostenibili”.
Dopo aver protocollato tale documento, fa sapere l’opposizione, è emersa il 3 agosto scorso una nota ufficiale del sindaco di Minervino di Lecce indirizzata a Regione Puglia e Commissario di Governo., documento che per le minoranze certificherebbe “un’attivazione tardiva giunta solo in pieno agosto e una preoccupante debolezza politica”.
Durissimo il capogruppo della lista “Il Cuore di Minerva”, Ettore Caroppo: “Per la maggioranza questo ponte rischia seriamente di rimanere alla storia come ‘il ponte che scotta’. Sono evidenti e macroscopiche le incongruenze pubblicate sui canali social da parte del Dottor Marte: se da un lato si invitano i cittadini ad attraversare il ponte, dall’altro si sottolinea che è ancora in piedi un’ordinanza formale che ne impedisce rigorosamente il passaggio, come la legge prevede. Qual è la verità? Come si fa a credere a un Sindaco e a una maggioranza che si comportano come Penelope, che di giorno chiude e di notte apre? È tutto molto imbarazzante e inquietante, soprattutto se troveranno conferma ufficiale le voci che raccontano di un recente incidente stradale che avrebbe coinvolto una vettura proprio all’interno del cantiere. Il Sindaco ammette già per iscritto nella sua nota che la viabilità alternativa presenta rilevanti criticità per la sicurezza e che si registrano rallentamenti persino per i mezzi della Protezione Civile. Dinanzi a una simile e consapevole inerzia accumulata da marzo ad agosto, e a un caos comunicativo che confonde i cittadini, l’Amministrazione valuti attentamente se questo rimpallo istituzionale e la gestione del blocco non possano configurare profili di rilievo ben più grave, come l’omissione di atti d’ufficio o l’interruzione di un pubblico servizio. Noi siamo pronti a tutelare la cittadinanza in ogni sede competente”.
La richiesta di Rizzello e Caroppo è adesso di portare la discussione all’attenzione del prossimo Consiglio Comunale.


