La vettura cosparsa di benzina la scorsa notte. Il parlamentare salentino: “Ennesimo atto intimidatorio ai miei danni”
Ignoti la scorsa notte nel quartiere San Sabino a Lecce hanno cercato di incendiare l’auto della moglie del deputato salentino del Pd Claudio Stefanazzi. La vettura è stata cosparsa di benzina e accanto alla stessa è stato rinvenuto un innesco bruciato. “È l’ennesimo atto intimidatorio compiuto ai miei danni”, sono le parole del parlamentare.
Non è il primo episodio simile subìto da Stefanazzi: tra il 2024 e il 2025 il deputato dem aveva ricevuto lettere minatorie, una delle quali con un proiettile.
“Credo sia il momento di fare seriamente qualcosa – scrive adesso Stefanazzi -. Sono due anni che denuncio, settimanalmente ormai, la recrudescenza del fenomeno criminale nella nostra provincia. Tutte le numerosissime interrogazioni parlamentari presentate per chiedere spiegazioni in merito a incendi di auto, assalti ai bancomat, spaccio di droga, sono state ignorate dal ministro Piantedosi. Nonostante lo sforzo immane di procura e forze dell’ordine, il fenomeno criminale ha ripreso vigore e crea paura. Io continuerò a denunciare. Credo sia venuto il momento di prendere atto che, soprattutto sotto il profilo degli organici è conseguentemente sotto il profilo del controllo del territorio, occorre fare qualcosa di più”.