Al Mercure Hotel President Lecce accolti gli atleti dell’Oratorio Raniero Pedone “San Sabino”, i calciatori del torneo nazionale giovanile che coinvolge le città della Serie A Enilive, promosso da Philadelphia, Lega Calcio Serie A e Centro Sportivo Italiano. Presenti i giallorossi Oumar Ngom e Sadik Fofana
Nella giornata di ieri, giovedì 19 marzo, l’U.S. Lecce ha ospitato una partita speciale, che si disputa fuori dal campo di gioco. Il Club giallorosso ha infatti accolto la dodicesima tappa della “Philadelphia Junior Cup | Keep Racism Out”, il torneo nazionale giovanile di calcio a 7 dedicato agli oratori delle 17 città della Serie A Enilive 2025/2026, presso il Mercure Hotel President Lecce, per un pomeriggio di allenamento dedicato alla riflessione sui valori dello sport.
Ospiti del Club sono stati gli atleti dell’Oratorio Raniero Pedone “San Sabino”, tra i partecipanti del progetto educativo e sportivo promosso da “Philadelphia”, iconico marchio del Gruppo Mondelēz International e Title Sponsor della competizione, Lega Calcio Serie A e il Centro Sportivo Italiano. I giovani calciatori, tra i 12 e i 14 anni, hanno incontrato Oumar Ngom e Sadik Fofana, centrocampisti dell’U.S. Lecce, per un appuntamento di approfondimento sui valori cardine del progetto: amicizia, rispetto e inclusione.
Oumar Ngom e Sadik Fofana hanno raccontato ai ragazzi la propria esperienza e posto l’accento sull’importanza della collaborazione e del gioco di squadra nel calcio e non solo. I giovani dell’Oratorio Raniero Pedone “San Sabino” hanno donato ai calciatori la maglia “Il calcio è amicizia”, simbolo tangibile dei valori di cui il progetto vuole farsi portavoce. I centrocampisti hanno poi autografato la divisa “Philadelphia Junior Cup | Keep Racism Out”, donata da Lega Calcio Serie A ai capitani dell’oratorio, testimonianza della volontà educativa del progetto.
La Philadelphia Junior Cup, giunta quest’anno alla tredicesima edizione, sposa ancora una volta la campagna di sensibilizzazione contro il razzismo e ogni forma di discriminazione “Keep Racism Out”, promossa da Lega Calcio Serie A in collaborazione con l’UNAR, l’Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Il rispetto e l’inclusione sono temi centrali del progetto, affrontati durante l’incontro di sensibilizzazione, oltre che dai campioni giallorossi, anche dal dott. Donato Provenzano, Stadium Manager dell’U.S. Lecce, dott.ssa Barbara Zoe, psicologa, dott.ssa Guber Venusia, psicologa, dott. Coluccia Gabriele, sociologo, Alessandra Maltempi, dell’Ufficio Corporate Social Responsibility di Lega Calcio Serie A, Marco Calogiuri, Vicepresidente nazionale del CSI, e Sabina Tondo, Presidente del CSI Lecce.
Nei mesi della competizione, da gennaio a maggio, i giovani calciatori si sfidano nelle fasi territoriali, regionali e interregionali, fino a decretare le otto squadre che voleranno a Roma per eleggere il team campione dell’edizione, con una finale d’eccezione che si disputerà sul terreno dello Stadio Olimpico capitolino, poco prima della Finale di Coppa Italia Frecciarossa.
Il progetto non si sviluppa esclusivamente sul terreno di gioco. Gli atleti del torneo prendono infatti parte agli appuntamenti formativi ospitati nelle sedi e nei centri di allenamento dei Club del massimo Campionato. Durante gli incontri, insieme ai campioni della Serie A Enilive, a psicologi, educatori ed esperti, i giovani calciatori approfondiscono l’importanza dei valori dello sport, con l’obiettivo di creare ambienti più inclusivi dentro e fuori il campo di gioco. Il progetto contribuisce ad accorciare le distanze tra lo sport di base e lo sport di vertice, con gli atleti che vivono l’esperienza dei grandi campioni, entrando negli stadi della Serie A Enilive, sia con walk about a loro dedicati, sia confrontandosi in campo nei pre-gara dei match del massimo Campionato.


