FSP Puglia denuncia la carenza di organico a Lecce, Brindisi e Taranto
“Pretendere di garantire la sicurezza con questi organici è semplicemente irrealistico e irresponsabile. In un territorio complesso come quello salentino, segnato da criminalità diffusa, assalti ai bancomat, rapine, furti e truffe agli anziani, con una pressione enorme durante la stagione estiva, non si può continuare a giocare con i numeri”.
È l’allarme lanciato da Daniele Gioia, Segretario Regionale Puglia del sindacato FSP Polizia di Stato, in merito alle risorse umane in forza nelle province di Lecce, Brindisi e Taranto. Gioia si riferisce soprattutto ad una carenza strutturale che si protrae da anni, sottolineando come “gli ultimi trasferimenti – appena nove unità – certificano una gestione miope che rischia di trasformarsi in un grave problema di sicurezza pubblica per un territorio che supera 1,7 milioni di abitanti”.
Questure, Commissariati e Uffici di Polizia, infatti, operano con un numero di unità inferiore agli standard previsti, costretti a fare i conti con turni ridotti, pattuglie insufficienti e carichi di lavoro insostenibili. Nelle tre province mancano circa cinquecento operatori, mentre il personale in servizio è costretto a coprire più ruoli contemporaneamente, spesso con doppi turni e senza adeguato supporto. Spesso sono costretti a rinunciare a ferie, riposi e vita familiare.
“Per i Giochi del Mediterraneo -prosegue Gioia- sono previste aggregazioni straordinarie di personale, ma per la quotidianità non esiste alcuna programmazione seria. È la dimostrazione di una visione emergenziale e non strutturale del problema: si interviene solo quando l’evento lo impone, mentre la sicurezza di tutti i giorni viene lasciata al sacrificio dei poliziotti. Le donne e gli uomini della Polizia di Stato continuano a garantire il servizio solo grazie al loro senso del dovere. Ma questo non può essere il modello su cui reggere la sicurezza di un intero territorio”.
Con le parole del proprio segretario regionale, FSP Polizia di Stato Puglia chiede interventi immediati e concreti, a partire dal potenziamento reale degli organici nelle province di Lecce, Brindisi e Taranto, da assegnazioni straordinarie di personale e da una programmazione seria che tenga conto delle esigenze effettive del territorio.
“Continuare a ignorare questa emergenza -conclude Gioia- significa mettere a rischio la sicurezza dei cittadini e degli stessi poliziotti. Non accetteremo più silenzi né promesse vuote. Se non arriveranno risposte concrete, il sindacato è pronto a intraprendere ogni iniziativa necessaria per tutelare il territorio e la dignità del personale della Polizia di Stato”.


