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Betitaly, la nuova vita di un team alla conquista della B1

Dopo l’arrivo di mister Giandomenico (il 19 dicembre scorso) e un’intensa campagna acquisti, la Betitaly ha conquistato ben 19 punti in 9 gare. Prossima sfida sabato 12 contro il Napoli 

 

La scalata continua in un clima decisamente rigenerato e in B1 femminile la Betitaly Maglie ora riesce anche ad emozionare. Un organico rinnovato di sana pianta, che settimana dopo settimana sta conquistando i propri tifosi e gli addetti ai lavori con un animo da battaglia, in un girone di ritorno che diventa sempre più scoppiettante. Ne sa qualcosa il forte Luvo Barattoli Arzano, giunto nel Salento con propositi bellicosi e ripartito con le ossa rotte. Il perentorio 3-0 ottenuto domenica scorsa è un capolavoro di grinta, gioco e determinazione da parte del sestetto rossoblu, con Giada Gorini in cabina di regia a deliziare un pubblico entusiasta. 

“Devo dare atto alle mie ragazze di aver sfoderato una prestazione maiuscola sotto l’aspetto tattico e mentale e il netto successo ottenuto è la legittimazione di una gara nella quale hanno mantenuto alta l’attenzione sino all’ultimo pallone -commenta Emiliano Giandomenico, 41enne tecnico romano approdato a Maglie a metà dicembre scorso-. Sento però di ringraziare anche i nostri tifosi, calorosi e passionali come finora non avevo ancora visto, che hanno saputo darci una carica straordinaria. Speriamo di averli sempre al nostro fianco. È stato bellissimo giocare davanti a spalti festosi”. 

Il nuovo corso rossoblù ha ormai spazzato via lo sciagurato girone d’andata e dopo due mesi di intenso lavoro in palestra i frutti ora sono sotto gli occhi di tutti. Basta un dato a spiegarlo, meglio di ogni altra considerazione: dall’avvento del tecnico capitolino sulla panchina magliese, lo scorso 19 dicembre (vittoria interna 3-1 contro Friends Roma), la squadra magliese ha conquistato 19 punti in 9 gare. A far meglio solo la capolista Marsala, con un punto in più. Chi avrebbe mai potuto immaginare una tale evoluzione? “Siamo orgogliosi di quanto stiamo realizzando -aggiunge Giandomenico-. Le statistiche e i numeri però sono importanti fino ad un certo punto. Quello che più conta oggi è che di settimana in settimana stiamo migliorando il nostro gioco, acquisendo la giusta mentalità per esprimerci al massimo. Sarà fondamentale non distrarsi e continuare a lavorare sodo, con umiltà e voglia di vincere”. 

Ad incarnare lo spirito combattivo del risorto Maglie, al pari delle bocche di fuoco rossoblù Kostadinova, Nasari e Liguori, si segnala come una delle sue migliori interpreti Barbara Murri, centrale abruzzese. La sua media punti lievita gara dopo gara, in modo particolare a muro. Ben 10 domenica scorsa, che nel suo ruolo sono merce rara. “Se l’opinione generale è questa sono felicissima -confessa l’atleta aquilana ex Frascati-. Ho avuto la fortuna di arrivare in un team dove si può lavorare tanto e bene. Merito del mister e dei dirigenti, che hanno saputo creare condizioni di serenità e compattezza per raggiungere obiettivi importanti. Amo il Salento e a Maglie sto vivendo un’esperienza felicissima. Ora che come gruppo abbiamo trovato i giusti equilibri c’è ancora tempo per continuare a far parlare di noi da qui alla fine”. 

Riflessioni che partono da quanto visto nelle ultime settimane e si proiettano sulla prossima gara di sabato 12 marzo (alle 19) nel Polifunzionale di Soccavo contro il Napoli. “Andiamo a far visita ad un avversario che sul proprio campo ha saputo fare vittime illustri e pertanto la sfida si preannuncia molto impegnativa -conclude l’allenatore magliese-. Ci stiamo preparando con la massima concentrazione e pur rispettando la squadra napoletana, scenderemo in campo pronti a lottare su ogni palla per portare a casa un grande risultato”.