Gio, 30 Luglio 2015, 0:00

Stampa in 3D accessibile a tutti con Fablab

Dal Museo Storico di Lecce parte la sfida sull’ “artigianato” digitale, grazie alla collaborazione con l’Assessorato comunale all’Innovazione 

 

Se c’è una sfida che la Puglia di questi anni sembra aver raccolto è quella dell’alta tecnologia. Diversi i campi operativi, diversi i soggetti istituzionali coinvolti a cominciare dalla Regione ed in particolare l’Assessorato allo Sviluppo Economico. A Lecce, invece, è l’Assessorato all’Innovazione guidato da Alessandro Delli Noci a farsi carico di questo slancio del territorio nel futuro. Molta strada c’è ancora da fare e molte domande aspettano ancora una risposta fra le quali ad esempio, anche in questo settore, quella relativa all’elevato costo dell’energia. 

Fra gli esempi positivi, e questa volta proprio a Lecce, si può segnalare quello del Fablab (di cui esistono altri esempi in Italia) recentemente aperto nei locali del Museo Storico. Due i responsabili del progetto, Luca Ciccarese e Cristiano Maci ai quali abbiamo chiesto di spiegare per grandi linee, giusto per i non addetti ai lavori, il progetto che ruota attorno all’innovativa tecnologia delle stampanti 3D, che consentono a chiunque di costruire un oggetto per proprio conto. “La stampa 3D -afferma Maci- è più diffusa oggi per la riduzione dei costi delle apparecchiature. Scopo del Fablab è quello di mettere a disposizione oltre che le tecnologie anche il know how. Fondamentale in questa esperienza è la rete delle persone. In sostanza se si avesse l’idea di realizzare un oggetto personalizzato, oggi è possibile proprio con il Fablab. Gli oggetti prodotti in un laboratorio di questo tipo sono i più disparati e vanno dal pezzo per costruire un drone al gadget per un festival e ci si può spingere addirittura oltre fino alla decorazione per la torta di compleanno”. “All’attività di produzione del Fablab -aggiunge Ciccarese- se ne affianca un’altra, quella della divulgazione con i corsi di stampa 3d destinati a tutti: dal bambino all’adulto, dal tecnico esperto alla casalinga”. 

Con Fablab a Lecce si gioca una partita importante per l’innovazione e la formazione di nuove figure professionali più competitive destinate ad un mercato che offre notevoli prospettive di sviluppo legate anche alla creatività. 

 

Fabio Antonio Grasso