Ven, 23 Settembre 2011, 0:00

Remigio Venuti: “Guardare al futuro e recuperare il tempo perduto”

L’ex sindaco ha indirizzato una lettera aperta al commissario prefettizio Giovanni D’Onofrio per rilanciare l’attività politico-amministrativa della città e di Area Vasta
 
“Caro Commissario, questa mia le giunge a pochi giorni dalla manifestazione che a Bari ha visto sfilare insieme sindaci pugliesi del centrosinistra e del centrodestra, convinti che l’entrata in vigore della manovra finanziaria determinerà per i Comuni una vera e propria debacle e un collasso per i servizi pubblici locali e il welfare territoriale”. Inizia così una lunga lettera aperta che l’ex sindaco Remigio Venuti (nella foto) ha indirizzato al commissario prefettizio Giovanni D’Onofrio per fare il punto della situazione economico-politica della città e per il rilancio amministrativo della stessa e dell’Area Vasta di cui Casarano è Comune capofila. Rilancio che dovrà avvenire con una “pianificazione strategica e la gestione associata dei servizi”, per un’azione necessaria oggi, dopo le contingenze e le polemiche politiche che hanno portato al commissariamento del Comune.
“Ad un cittadino che ha perduto il posto di lavoro o che il lavoro non lo ha mai avuto -sottolinea Venuti- come si fa a spiegare che il Comune e il sindaco non possono nulla o quasi, mentre è in atto un progetto i cui risultati saranno ottimi e duraturi, sì, ma non nell’immediato? Se Area Vasta ed Area Sistema avessero lavorato nel solco avviato, io sono certo che i risultati sarebbero venuti. Nel caso di Area Sistema oggi avremmo diciannove comuni uniti nella gestione associata di servizi essenziali e strategici per i bilanci comunali, e impegnati a partecipare a bandi nazionali ed europei con la quasi certezza (considerata l’esperienza accumulata negli anni e il curriculum progettuale) di vincere. Basta scorrere l’elenco dei bandi regionali, nazionali ed europei degli ultimi due anni nei settori dell’innovazione infrastrutturale, del turismo, dell’energia -prosegue l’esponente del Partito Democratico- per capire che ciò che dico è vero, a patto di avere un management societario all’altezza del compito, e che una società oggi in agonia e in pre-fallimento avrebbe avuto tutte le carte in regola per continuare ad essere considerata un fiore all’occhiello e a contare su bilanci in attivo o in pareggio”.
Poi le riflessioni di Venuti si spostano su Area Vasta Sud Salento, ente per il quale il discorso è ancora più complesso. “In questo caso -conclude l’ex sindaco- bisognava non solo mettere in campo una strategia unitaria e attuare nel più breve tempo possibile il Programma Stralcio, ma soprattutto considerare la pianificazione strategica uno strumento in grado di catalizzare risorse ulteriori, aprendo infine con la Regione un negoziato specifico su quei punti che il territorio aveva individuato come irrinunciabili e centrali”. 
 
Daniele Greco