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Pro Loco Cutrofiano trenta e lode

L’associazione festeggia i trent’anni di attività con tre appuntamenti prestigiosi il 6, il 18 e il 24 agosto

I traguardi non sono arrivi ma nuovi punti di partenza. Con questo spirito la Pro loco di Cutrofiano festeggia i suoi primi trent’anni. Un sodalizio di circa cento iscritti e trenta eventi all’anno, che con spirito di volontariato nel territorio rimane al fianco di cittadini e turisti. La festa si apre domenica 6 agosto con il Concerto in Masseria, giunto alla 18esima edizione. È l’evento più importante dell’associazione, che negli anni ha visto la partecipazione di artisti come Mogol, Bungaro e Audio2. Quest’anno l’appuntamento cambia location: sarà piazza Municipio a ospitare l’evento. Sul palco, direttamente dall’America, i Creedence Clearwater Revived.

Le iniziative estive proseguono il 18 agosto alle 21, sempre in piazza Municipio, con la presentazione-spettacolo di Giovanni Muciaccia e il suo nuovo libro: “Attacchi d’arte contemporanea”. Lo storico conduttore di Art Attack, seguitissimo programma per bambini, ha incantato negli anni generazioni di bambini cresciute con i suoi “attacchi d’arte”. Con questo volume Muciaccia intende “prenderci per mano per portarci in un viaggio fantastico tra le teorie, le opere e gli esperimenti dei più grandi artisti, scoprendo concetti come il peso visivo del colore e la forma delle note musicali, fenomeni come la simmetria radiale e infinite altre meraviglie”.

Per concludere, il 24 agosto in piazza Municipio alle 20.30, proiezione del film AAA Achille e successivo incontro con il regista Giovanni Albanese, che nel 2003 ha visto il premio Giffoni. Il film tratta una umoristica ma anche malinconica autobiografia di un ex balbuziente. La piccola storia, gradevolmente delicata ma anche molto fragile nella sua struttura (malgrado apporti di grande spicco, da Vincenzo Cerami sceneggiatore a Nicola Piovani musicista a Maurizio Calvesi per la fotografia), è quella del bambino e del suo legame con l’adulto sensibilmente interpretato da Sergio Rubini.

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