Dodici giorni di appuntamenti dedicati ai canti e alle tradizioni della Settimana Santa che coinvolgeranno i comuni della Grecìa Salentina, più Alessano e Lecce
Entra nel vivo l’edizione 2026 dei “Canti di Passione – Ce Custi o Gaddho na Cantalisi” con il primo appuntamento, previsto domani, sabato 21 marzo, a Sternatia. Dodici giorni di eventi, quindici appuntamenti e oltre trecentocinquanta artisti coinvolti. Sono questi i numeri di “Canti di Passione – Ce Custi o Gaddho na Cantalisi”, rassegna promossa dall’Unione dei Comuni della Grecìa Salentina con la partecipazione dell’Istituto “Diego Carpitella” e con i partner Fondazione “La Notte della Taranta” e Provincia di Lecce. Diretta artisticamente da Antonio Melegari, l’edizione 2026, in programma dal 21 Marzo al 1 aprile, porta con se delle novità: oltre ai canti verranno promossi ancora di più i luoghi e i sapori tradizionali delle comunità ospitanti.
Si inizia, alle ore 17:30, con un percorso tematico dalla Chiesa di San Vito alla Chiesa Madre. L’itinerario attraversa centri storici, chiese e luoghi simbolici legati ai riti della Settimana Santa, intrecciando architetture, devozione popolare e cultura grica in un’esperienza immersiva che racconta l’identità profonda del territorio. L’Associazione Culturale “In Punta di Tacco” APS accompagna il pubblico alla scoperta dei “Borghi della Passione”, di cui Sternatia è il primo. Le visite, condotta in italiano da guide abilitate dalla Regione Puglia, sono a partecipazione gratuita con prenotazione obbligatoria (nome e cognome) via WhatsApp al numero 3780677478 entro le 24 ore prima dell’evento.
Alle ore 19:00 invece, il clou della giornata, dalla chiesa di San Vito alla chiesa di Maria SS. Assunta, con la Confraternita di Minori, la Famiglia De Prezzo in Lu Lazzarenu, Roberto Licci con Salvatore Cotardo, Angelo Urso, Emanuele Licci; Astèria di Giorgio Filieri.
Nella tappa di Sternatia, agli artisti salentini, si unisce l’Arciconfraternita del SS. Sacramento di Minori (SA), gelosa custode degli antichi e suggestivi riti della Settimana Santa che vede protagonisti i Battenti con il loro particolare canto plurisecolare e che il pio sodalizio ha cura di tramandare.
“Canti di Passione – Ce Custi o Gaddho na Cantalisi”, che coinvolge i dodici comuni della Grecìa Salentina con delle tappe speciali a Lecce ed Alessano, è una rassegna di canti devozionali, che ha inizio nella settimana che precede la Domenica delle Palme e si diffonde nei principali luoghi sacri di questo territorio, una vera e propria isola linguistica ellenofona del Salento. Qui, la narrazione della vita e della morte di Cristo, raggiunge una delle espressioni più alte attraverso la poesia popolare grika che si concretizza con canti, musica e gestualità capaci di emozionare e di creare un pathos unico.
Tutto questo bagaglio ha resistito al passare del tempo e, ogni anno, si celebra nei piccoli borghi di questa terra, tra gli storici palazzi e i sagrati delle chiese, tra le piazze e gli antichi conventi che diventano, così, naturali location per accogliere le tradizionali esibizioni di bande musicali, compagnie di cantori, confraternite, ragazzi delle scuole, formazioni musicali impegnate nello studio e la ricerca dei testi e delle musiche della Settimana Santa. Il percorso culturale dedicato ai Canti della Settimana Santa, grazie all’impegno di operatori culturali come Luigi Chiriatti e Gianni De Santis, nasce tra il 2003 e 2004 coinvolgendo i comuni di Sternatia e Cutrofiano, e dal 2005 l’effettivo coinvolgimento dell’intera comunità della Grecìa Salentina e dei suoi rappresentanti istituzionali.
In collaborazione con la rete di ristoratori locali, viene poi proposto un menu che celebra la tradizione contadina, la cucina povera e di magro, tipica del periodo quaresimale. Un menù completo a 25€, escluso bevande, che prevede antipasti, primi, secondi, contorni e dolci quaresimali. In occasione della Rassegna “Canti di Passione”, l’Unione dei Comuni della Grecìa Salentina promuove anche un percorso enogastronomico legato alla cucina quaresimale del territorio. I ristoratori aderenti propongono nel periodo della rassegna, un menù dedicato a prezzo convenzionato ispirato alla tradizione locale.


