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“Orti Sani” per bambini

Bilancio positivo per il progetto di agricoltura sociale (rigorosamente senza pesticidi e erbicidi) all’interno del Parco dei Guerrieri che ha coinvolto gli allievi dell’Istituto Comprensivo 

 

I bambini di Vaste e Poggiardo si avvicinano all’agricoltura genuina e tradizionale, lontana dall’uso dei pesticidi. E lo fanno grazie a “Orti Sani”, iniziativa di agricoltura solidale che rientra nell’ambito del programma previsto dal progetto “Il Nettare del Lavoro e dei Saperi”. Il Comune e il Consorzio dei Servizi Sociali dell’Ambito di Poggiardo sono i due soggetti che hanno reso attuabile l’avvio di “Orti Sani”, che vede anche la collaborazione delle associazioni “Ibat” e “Gustamente”. 

Parte dei finanziamenti provengono dal progetto “Puglia Capitale Sociale”, con i quali è stato possibile avviare due fasi fondamentali: la prima ha riguardato l’avvio di un percorso didattico all’interno delle scuole dell’Istituto Comprensivo di Poggiardo, con lezioni tenute da un agronomo e da un alimentarista; con la seconda, invece, sono stati realizzati dei vivai all’interno delle scuole, facendo crescere delle piantine che poi gli alunni, seguiti da esperti agricoltori, hanno trapiantato presso il fondo “Pecura Guercia” di Vaste, all’interno del Parco dei Guerrieri. Tante le varietà coltivate dai ragazzi: fagioli, cocomeri, cetrioli, peperoni, pomodori, sedano, spinaci, carote, barbabietole, cicorie, piante aromatiche, zucchine e fagiolini; tutto rigorosamente libero da pesticidi.

“Orti Sani” si presenta dunque come un’iniziativa di alto valore educativo, culturale e sociale, tant’è che sono stati coinvolti anche le persone disabili ospitate nel centro diurno di Poggiardo, come sottolinea anche Fernando Antonio Minonne, presidente del Consorzio per i Servizi Sociali dell’Ambito: “Siamo ben lieti di dare il nostro contributo a questo progetto pilota di agricoltura sociale che prevede l’attivazione di percorsi socio-terapeutici a favore di giovani con disabilità attraverso l’ausilio dell’ortoterapia e degli interventi assistiti con gli animali. Il valore di tali iniziative lo abbiamo già sperimentato positivamente lo scorso anno con il corso di apicoltura, destinato a una decina di soggetti svantaggiati dell’Ambito che hanno avuto modo di apprendere delle tecniche che hanno consentito loro di poter iniziare una nuova attività con soddisfacenti risultati anche in termini di autostima”.

 

Alessandro Chizzini