La sede della “Corte de’ Miracoli” di Maglie ripropone il delicato e, al tempo stesso, ironico monologo interpretato da Raffaele Gili
Interpretato da Raffaele Gili, “Mano tremula”, monologo scritto e diretto da Massimo Giordano, torna domani a Maglie sul palco della Corte de’ Miracoli alle ore 17.15. Prodotto da “Chiari di luna” per la rassegna “Per voce sola”, lo spettacolo racconta con ironia e delicatezza la convivenza con il Parkinson. Un viaggio tra fragilità e resistenza, inciampi quotidiani e improvvise illuminazioni, dove la comicità diventa una forma di coraggio e la vita, anche quando trema, trova sempre il modo di farsi sentire.
Un uomo qualunque. Una vita normale. Poi, all’improvviso, qualcosa entra senza bussare. All’inizio è solo un dettaglio: un inciampo, un tremore, un gesto che arriva un secondo dopo. Ma quel visitatore silenzioso prende spazio, cambia le regole, trasforma ogni gesto quotidiano in una trattativa. Si può ridere parlando di Parkinson? “Mano tremula” prova a farlo. Con ironia, sarcasmo, momenti di comicità inattesa e piccole assurdità quotidiane che fanno sorridere anche quando sembrerebbe impossibile, racconta il fragile equilibrio tra ciò che perdiamo e ciò a cui continuiamo ad aggrapparci. Ma senza nascondere nulla: la paura, la rabbia, la fragilità, i silenzi.
Un monologo sincero e disarmante, capace di passare dal riso alla commozione nel giro di una battuta. Perché anche quando il corpo vacilla, restano intatti il desiderio di vivere, la dignità e la possibilità di guardarsi allo specchio con un sorriso. Biglietto 15 euro, biglietteria online diyticket.it, info e prenotazioni 391.3119716 e 328.0410603.


