La scuola salentina presidio di legalità, dedicata alla bambina assassinata nel 1991. Domani 28 agosto la cerimonia
Domani, 28 agosto, alle 18 a Cursi l’istituto comprensivo di Cursi, Cannole e Bagnolo del Salento verrà intitolato ad Angelica Pirtoli, giovane vittima innocente di mafia barbaramente uccisa a Parabita il 20 marzo 1991 a soli due anni, insieme alla madre Paola Rizzello, ritenuta testimone scomoda della Sacra Corona Unita. Da allora la memoria di Angelica è diventata simbolo di resistenza civile e di lotta alla mafia, testimonianza che dalla tragedia può nascere un impegno incrollabile verso la giustizia e la legalità.
L’intitolazione della scuola sarà un’occasione di memoria, riflessione e impegno educativo, condivisa con le istituzioni, le famiglie, gli studenti e tutto il territorio, per trasformare un nome in responsabilità civile e in presidio di legalità. Intitolare questa scuola ad Angelica Pirtoli, fa sapere l’istituto comprensivo, significa rivendicare il ruolo della comunità educante come presidio incondizionato di legalità e protezione. Non è un gesto commemorativo passivo, ma un impegno attivo: educare le giovani generazioni alla consapevolezza dei diritti, al valore della giustizia, al rifiuto netto di ogni forma di violenza e sopruso. È insegnare che dalla memoria del dolore nasce la forza di costruire una società migliore.
La Dirigente Scolastica dell’Istituto Comprensivo di Cursi, Cannole e Bagnolo del Salento, Luigia Santoro dichiara: “L’intitolazione del nostro Istituto ad Angelica Pirtoli rappresenta un atto di responsabilità civile e un impegno educativo che sentiamo profondamente. Angelica era una bambina, una vita innocente spezzata dalla violenza mafiosa. Portare il suo nome significa scegliere di non distogliere lo sguardo, di non lasciare che la memoria si affievolisca, di trasformare una ferita del territorio in un seme di consapevolezza per le nuove generazioni.
La scuola ha il dovere di educare alla verità, alla giustizia, alla legalità. Da questo anno scolastico, ogni studente che varcherà la soglia del nostro Istituto troverà nel nome di Angelica un richiamo alla dignità della persona, al valore della vita, alla necessità di opporsi a ogni forma di violenza e sopraffazione. È un nome che ci accompagnerà, che ci guiderà, che ci chiederà ogni giorno di essere comunità educante autentica, vigile e coraggiosa.
Ringrazio le istituzioni, le famiglie, gli studenti e l’intera comunità per aver condiviso questo percorso. Angelica non è soltanto un ricordo: è un impegno. E noi lo porteremo avanti con rispetto, con cura e con la forza dell’educazione”.
La cerimonia avrà inizio con l’accoglienza delle autorità civili, militari e scolastiche, seguita dal saluto istituzionale della Dirigente Scolastica, Luigia Santoro. Seguiranno interventi commemorativi e un momento dedicato al racconto della storia di Angelica Pirtoli e contributi degli studenti.


