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Lecce, la “Notte della Taranta” accoglierà il passaggio della fiamma olimpica

Due momenti musicali e coreografici nel cuore della città e all’arrivo a Porta Napoli, nel segno della tradizione popolare salentina

L’Orchestra Popolare e il Corpo di Ballo de “La Notte della Taranta” saranno protagonisti di due momenti musicali e coreografici che accompagneranno il passaggio della fiamma olimpica nella città di Lecce, previsto per il pomeriggio di martedì 30 dicembre. In Piazza Sant’Oronzo le coreografie dei danzatori e delle danzatrici del Corpo di Ballo saluteranno l’ingresso della staffetta nel cuore storico della città, al ritmo dei tamburelli di Carlo De Pascali e Roberto Chiga.

L’arrivo al Villaggio Olimpico allestito in Piazza Angelo Rizzo sarà accompagnato dall’esibizione dell’Orchestra Popolare insieme ai ballerini de “La Notte della Taranta”. La musica e la danza della tradizione popolare salentina faranno da cornice artistica all’accensione del braciere olimpico da parte dell’ultimo tedoforo della tappa leccese, il commissario tecnico salentino della nazionale maschile di pallavolo Ferdinando “Fefè” De Giorgi, che ha portato gli azzurri ad una storica doppietta nel Campionato del Mondo.

In scaletta: “Taranta di Lizzano” nella versione del Concertone 2018; “Pizzica di Muro/Caruseddha” nella versione della maestra concertatrice dell’edizione 2016, Carmen Consoli; “Stornelli”, nella versione del maestro concertatore del 2022, Dardust; “Pizzica di San Vito”, ancora nella versione di Carmen Consoli; “Kalinifta”, nella versione del Concertone 2021. Sul palcoscenico i musicisti Nico Berardi (fiati), Mario Esposito (basso), Roberto Gemma (fisarmonica), Giuseppe Grassi (mandolino, mandola), Antonio Marra (batteria), Roberto Chiga (tamburello), Giancarlo Paglialunga e Enza Pagliara (voci e tamburello).

“Le danze che accompagneranno l’esecuzione musicale – si legge nel comunicato stampa diffuso dalla Fondazione ‘La Notte della Taranta’ – prendono forma da una rilettura rigorosa e consapevole della ‘pizzica pizzica’ e del contesto culturale da cui essa origina: un linguaggio espressivo che affonda le proprie radici nel rito, dialoga con la riflessione antropologica e si traduce oggi in una proposta coreografica contemporanea, capace di rinnovarsi senza perdere coerenza, preservando intatto il valore storico e simbolico della tradizione”.

“Il viaggio della fiamma olimpica unisce il nostro Paese attorno ai valori del rispetto, dell’impegno e della condivisione – dichiara Massimo Bray, presidente della Fondazione ‘La Notte della Taranta’ –. Sono gli stessi che ispirano, da sempre, l’azione della Fondazione: dai concerti che portiamo nel mondo, ai progetti di ricerca e di messa in rete dei saperi, fino al Festival e al Concertone di Melpignano. Accompagnare il passaggio della fiamma olimpica nella città di Lecce con la musica e la danza dell’Orchestra Popolare e del Corpo di Ballo è per noi motivo di orgoglio. Siamo lieti di poter testimoniare l’identità culturale del territorio all’interno di un evento di portata internazionale: un’identità sempre aperta e in evoluzione, capace di lasciarsi attraversare dal presente e di porsi in dialogo con esso”.

[Foto di copertina generata con AI]

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