La denuncia dei due parlamentari dopo la segnalazione dell’insegnante con la quale la giovane si è confidata
Con una nota congiunta, Sara Kelany, Deputato e responsabile immigrazione di Fratelli d’Italia, e Saverio Congedo, Deputato leccese anch’egli nelle file di Fratelli d’Italia, condannano la violenza psicologica di cui è stata vittima una giovane ragazza pachistana che non voleva accettare di andare in sposa ad un uomo scelto dalla sua famiglia.
“A Lecce va in scena l’ennesima storia di soprusi ai danni di una ragazza pakistana promessa sposa dalla famiglia, contro la sua volontà, ad un connazionale nel Paese d’origine. La giovane -si legge nella nota dei due parlamentari- sarebbe stata addirittura segregata in casa perché si opponeva al matrimonio combinato. Grazie alla insegnante che ha avuto la sensibilità di accogliere le confidenze della ragazza e far venire a galla la vicenda”.
Una vicenda che mette in luce la delicata questione dell’integrazione degli stranieri nella realtà sociale e legale del nostro paese: “Condanniamo con forza la piaga dei matrimoni forzati, purtroppo diffusa anche in Italia con decine di casi, soprattutto tra le comunità straniere. Integrarsi vuol dire abbracciare il sistema di leggi, valori e tradizioni del Paese in cui si sceglie di vivere. Certi comportamenti non saranno mai accettabili: auguriamo a questa ragazza di poter vivere libera e ci aspettiamo una condanna unanime per l’accaduto”.