Cerca
taranta-ugento

L’11 agosto il Festival Itinerante della Notte della Taranta arriva a Ugento

Sul palco di piazza Duomo  la pizzica incontra l’arbërëshe di Salvatore Galeanda e l’elettronica di Trevize

Musiche dell’area ionica, lingua arbëreshë e sperimentazione elettronica martedì 11 agosto in piazza Duomo alle 20.30 a Ugento per il Festival Itinerante de La Notte della Taranta. Sul palco La scuola di danzaSalvatore Galeanda con Pizzica pizzica – World Music – Arbëreshë e Trevize.

La tappa attraversa due differenti territori della ricerca musicale contemporanea: da una parte il lavoro di Salvatore Galeanda sul repertorio dell’area ionica e sulla lingua arbëreshë, la lingua storica delle comunità italo-albanesi d’Italia; dall’altra la sperimentazione di Trevize, che rielabora ritmi e melodie del Sud Italia attraverso l’elettronica, il global beat e la bass music.

Ad aprire la serata sarà La Scuola di danza, il progetto curato dai maestri e dai danzatori della Fondazione La Notte della Taranta. Il pubblico sarà accompagnato alla scoperta dei passi della pizzica pizzica attraverso il movimento individuale, il dialogo di coppia e la ronda, il cerchio collettivo nel quale la danza diventa esperienza condivisa.

Voce dell’Orchestra Popolare La Notte della Taranta, Salvatore Galeanda è stato il primo artista a portare sul palcoscenico del Concertone di Melpignano il repertorio tarantino e la lingua minoritaria arbëreshë, espressione della storia delle comunità italo-albanesi. Produttore e musicista, Galeanda sviluppa un percorso dedicato alle tradizioni musicali dell’area ionica, mettendo in relazione ricerca sui repertori, memoria linguistica e composizione. Con Pizzica pizzica – World Music – Arbëreshë restituisce la pluralità di un patrimonio nel quale convivono canti, lingue e pratiche musicali sedimentati nel corso dei secoli.

A seguire, Trevize porterà sul palco un progetto costruito all’incrocio tra le musiche popolari del Mediterraneo e la produzione elettronica contemporanea. Ideato dall’artista pugliese Francesco Barletta, il live set parte dai ritmi e dalle melodie del Sud Italia per sviluppare un linguaggio sonoro personale, attraversato dal global beat, dalla bass music e da un’attenta ricerca sulle possibilità del suono. Dal vivo Barletta sarà affiancato da Giovanni Chirico al sax e Federico Laganà alle percussioni. La formazione mette in equilibrio esecuzione strumentale e architettura elettronica: fiati e percussioni intervengono nel tessuto digitale, trasformando il concerto in uno spazio aperto all’improvvisazione, al ritmo e alla relazione con il pubblico.

La tappa di Ugento interpreta pienamente il percorso tracciato da Le vie del Mediterraneo, titolo e filo conduttore dell’edizione 2026 del Festival Itinerante. La lingua arbëreshë, i repertori dell’area ionica e le nuove possibilità offerte dall’elettronica raccontano una cultura musicale fatta di stratificazioni e scambi, capace di custodire la memoria e, nello stesso tempo, di trovare nuove forme nel presente.

Il Festival Itinerante proseguirà mercoledì 12 agosto a Muro Leccese. Dalle ore 20.30, in piazza del Popolo, sono in programma il laboratorio dimostrativo sulla costruzione dei tamburelli a cornice curato da Biagio e Lorenzo Panico, i Tamburellisti di Otranto JuniorSenduki e l’Orchestra Popolare La Notte della Taranta.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *