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Il ripetitore della discordia

Il movimento “La Voce” chiama in causa l’amministrazione  in merito ad un’antenna per la connessione internet in via Capitano Baracca. La replica del primo cittadino: “Già stabilita la predisposizione di un piano di localizzazione delle antenne” 

 

Nelle scorse settimane il movimento socio-politico-culturale “La Voce” di Poggiardo aveva denunciato la comparsa di una antenna per la connessione a internet proprio sopra una abitazione del territorio comunale, precisamente in via Capitano Baracca. L’associazione poggiardese chiese chiarimenti al sindaco di Poggiardo, Giuseppe Colafati, accusato di scarsa trasparenza e condivisione, mostrando preoccupazione per un impianto che potrebbe avere pericolosi effetti sulla salute dei cittadini, soprattutto bambini e persone malate. “La Voce” avrebbe poi fatto riferimento ad un regolamento comunale in merito, ma che non sarebbe stato rispettato.

A chiarire la posizione dell’Amministrazione comunale è intervenuta Antonella Pappadà, Assessore all’Ambiente: “Va chiarito che la gestione del procedimento amministrativo non compete alla politica, ma all’Ufficio Tecnico, che ha ricevuto la richiesta di installazione dell’antenna sul territorio, rispettando l’iter stabilito dalla normativa vigente. Il regolamento citato da La Voce, invece, è privo di validità, perché approvato con una delibera di Giunta e non con il passaggio in Consiglio comunale e perché, essendo del 2000, è stato superato con Dlgs n.259/2003 modificato dal Dlgs n.70 del 2012 in materia di campi elettromagnetici. Il Comune non può quindi intervenire con un atto che obblighi l’azienda a togliere l’antenna -conclude l’assessore-, perché commetterebbe un abuso d’ufficio che potrebbe comportare anche la richiesta di risarcimento danni”. 

“Con l’approvazione delle linee di fine mandato a novembre 2014 -spiega il sindaco Colafati-, quindi prima dell’installazione dell’antenna, è stata stabilita la predisposizione di un piano di localizzazione delle antenne, mentre avevamo già previsto il monitoraggio costante di quelle presenti sul territorio. Ora siamo in attesa di specifica documentazione e spero emergano elementi che ci consentano di porre in essere ogni utile e necessaria azione per la tutela della salute e del benessere dei cittadini”. 

L’ingegnere Luigi Antonazzo, responsabile del settore ambiente, afferma infine che “la predisposizione del piano di localizzazione serve a minimizzare gli impatti dovuti a queste infrastrutture. Si studierà poi una eventuale nuova disposizione delle antenne, cercando di ridurne la presenza in via Monte Grappa dove a ridosso della scuola elementare vi sono diversi operatori. Il tutto di concerto con una università”.

 

Alessandro Chizzini