Domani, martedì 27 gennaio, il conservatorio Tito Schipa celebra il ricordo della Shoa con il teatro musicale
Il Conservatorio di musica Tito Schipa di Lecce, presieduto da Luigi Puzzovio e diretto da Giuseppe Spedicati, presenta “Il coraggio di Mischke”, opera di teatro musicale in memoria della Shoah, in scena martedì 27 gennaio alle 20.30 al Teatro Paisiello di Lecce, nell’ambito della rassegna “I concerti del Conservatorio”, con il patrocinio del Comune di Lecce.
Lo spettacolo, eseguito in forma semi scenica, è un’opera di teatro musicale in un atto e otto scene per soli, coro e orchestra. La musica è di Giuseppe Gigante, l’esecuzione è a cura dell’orchestra da camera e coro costituiti da docenti e studenti del Conservatorio.
“Il coraggio di Mischke” è un lavoro di forte valore civile e didattico, proposto in occasione del Giorno della Memoria, che invita alla riflessione sulla Shoah attraverso il linguaggio del teatro musicale. L’opera è liberamente ispirata al racconto di Misha Defonseca Sopravvivere coi lupi (Ponte alle Grazie, Milano). Il libretto nasce dal lavoro degli alunni della scuola elementare “G. Mazzini” di Bari e di Rossella Ramunni, da un’idea di Giuseppina Bocassile.
Sul podio dell’orchestra Giovanni Pellegrini, affiancato da Francesco Muolo alla direzione del coro. Tra gli altri docenti impegnati nell’esecuzione figurano Francesca Rollo alla regia, Marcello Baldassarre alla viola, Annalisa Monteduro al violino. I ruoli solistici vocali sono affidati agli studenti Vincenza Greco, soprano, e Alessandro Nencioni, baritono. Il coro è composto da Maria Grazia Carrozzo, Adalgisa Cognato, Laura Miggiano, Ramona Perrone, Francesca Therese Prontera, Yan Zong.
L’organico strumentale vede la partecipazione degli allievi Simone Aprile alle percussioni, Tommaso Baronetti alla viola, Samuele Cavallo al clarinetto, Lorenzo Codazzo al contrabbasso, Francesca De Vito al flauto, Maristella Gigante al pianoforte, Francesca Lippolis, Gabriele Monte, Anna Pia Mazzeo e Silvia Menallo, Fatima Zecca ai violini, Rosellina Massari all’oboe, Aurora Mita e Xiao Laner ai violoncelli, Roberto Valente al fagotto.
Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti.


