Esponente di spicco della giunta Mellone, in mattinata ha ufficializzato la fuoriuscita dalla maggioranza per motivi politici. Per lei valanga di solidarietà
“Sento il dovere di condividere con tutti voi la difficile e definitiva scelta presa in queste ore: le mie dimissioni dalla carica di assessore del comune di Nardò”. Stamattina si è dimessa a Nardò l’assessora comunale all’Istruzione Giulia Puglia. Imprenditrice 39enne, esponente di spicco della maggioranza e melloniana della prima ora, Puglia era già stata “vittima” di un recente rimpasto di giunta quando il sindaco Pippi Mellone pochi mesi fa le ha alleggerito le deleghe togliendole quella alla Cultura.
“Questa decisione – scrive Puglia sui propri profili social – maturata dopo un’attenta e sofferta riflessione, nasce dalla constatazione di un progressivo allontanamento tra la mia visione politica e amministrativa e quella che oggi caratterizza l’attuale maggioranza. Ritengo che il ruolo istituzionale che ho ricoperto richieda coerenza, condivisione di obiettivi e piena sintonia nell’azione di governo: condizioni che, allo stato attuale, non sussistono più”.
Altro passaggio che rimarca i rapporti non più idilliaci con la maggioranza: “Le recenti scelte politiche e le modalità con cui vengono affrontate alcune questioni cruciali per il futuro della nostra città non rispecchiano più i principi e le priorità che mi hanno guidato sin dall’inizio del mio incarico.
Ritengo pertanto doveroso fare un passo indietro, per rispetto delle istituzioni, dei cittadini e della mia stessa integrità politica”. Addio alla politica per Giulia Puglia? Non si direbbe affatto: “Continuerò – conclude infatti l’ex assessora – a seguire con attenzione e partecipazione la vita pubblica della città, auspicando che si possano sempre perseguire soluzioni orientate al bene comune”.
A Nardò si voterà per le elezioni comunali tra un anno. Ma la corsa al dopo-Mellone è già iniziata.
Stefano Manca


