Cerca

Ancora tensione alla Nardò Technical Center

Interviene la Prefettura di Lecce per rassicurare i lavoratori e far sciogliere il presidio di protesta 
 
Nervi tesi alla Nardò Technical Center. La nota pista salentina, utilizzata dalla grande industria automobilistica mondiale per collaudare le autovetture prime di immetterle nel mercato, vive infatti la drammatica situazione di settanta autisti licenziati dalle due cooperative a cui facevano riferimento, Italian Job e All Service. Lo scorso martedì 21 febbraio, sfidando la pioggia, hanno perciò presidiato quello che considerano ancora il proprio posto di lavoro. 
Ci è voluto l’intervento del capo di gabinetto della Prefettura di Lecce, Guido Aprea, per fare cessare la tensione. La possibilità che hanno gli autisti di “rientrare in pista” è l’accordo con la cooperativa Copat, ancora in alto mare. Ma Aprea sembrerebbe comunque aver prospettato delle concrete possibilità di ritorno alla normalità. I lavoratori hanno quindi deciso di sciogliere il presidio, almeno momentaneamente. Anche se -va ricordato con amarezza- non è la prima volta in questa annosa vicenda vengono garantite promesse alle quali non si è più disposti a credere. 
 
Stefano Manca