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Amministrative 2011, i candidati mostrano le loro “carte”

Presentate ufficialmente le tre liste concorrenti al rinnovo del Consiglio comunale. Prendono il volo le quotazioni della lista di Colafati, che rimette completamente in gioco la corsa alla poltrona di primo cittadino
 
Con la presentazione delle liste, avvenuta ufficialmente la scorsa domenica, è iniziata quella che si prospetta essere una campagna elettorale tra le più agitate che le comunità di Vaste e Poggiardo possano ricordare. La corsa all’ultimo voto ha come protagonisti Damiano Longo, Donato Rausa e Giuseppe Colafati: tre liste trasversali che rompono nettamente gli schemi politici sinora definiti e come accennato la scorsa settimana, non sono mancate le sorprese.
La pubblicazione delle liste ha scatenato i pronostici della piazza, che hanno concentrato la loro attenzione sulla squadra di Colafati. Dopo un’iniziale scetticismo nei suoi confronti, il calibro delle candidature presentate nella sua lista ha fatto aumentare vertiginosamente le sue quotazioni, togliendo certezze alla lista di Donato Rausa, considerato fino a poche ore prima il principale candidato alla successione di Silvio Astore.
L’attuale vicesindaco Damiano Longo guida Uniti per Crescere, uno schieramento composto da individualità d’esperienza, ma che alcuni considerano troppo poco giovane. In lista, anche i recenti neoassessori Carlo Quaranta e Gaetano Merico, nonché lo stesso Silvio Astore. Con la candidatura del primo cittadino di Poggiardo, Longo propone una sorta di continuità amministrativa; Astore ha però recentemente dichiarato di non essere interessato a ricoprire un eventuale ruolo di assessore o vicesindaco. Tra i candidati al Consiglio comunale anche Massimo Gravante de La Puglia per Vendola, uno dei principali protagonisti del centrosinistra poggiardese e frequentemente in contrasto con Astore nel corso di questa legislatura, soprattutto in merito alle vicende del biostabilizzatore e dell’ospedale “Pispico”, i temi che più di ogni altro hanno creato tensioni e polemiche. 
Donato Rausa non ha invece preso parte all’ultima consiliatura. Assessore fino al 2002 della giunta Astore, oggi Rausa si candida alla poltrona di sindaco con la lista LeAli delle città Poggiardo Vaste. Il candidato sindaco è la scommessa del consigliere regionale Aurelio Gianfreda, indubbiamente il più importante punto di forza della sua squadra e proprio il principale rivale del quasi ex primo cittadino negli ultimi vent’anni. Proprio in merito a quest’ultimo aspetto, ha fatto scalpore la scelta di ben tre assessori uscenti di seguire Rausa e Gianfreda, forse convinti di un certo logorio fisiologico del duo Longo-Astore dopo dieci anni di amministrazione, ma che avrà fatto sicuramente storcere il naso a molti seguaci del sindaco e della maggioranza tutt’ora in carica; si tratta di Antonio Ruggeri, Gino Zappatore e Antonio Corvaglia.
Terzo candidato alla carica di primo cittadino è Giuseppe Colafati, Presidente del Consorzio per i servizi sociali dell’ambito di Poggiardo. Il già assessore e consigliere di maggioranza dal 2001 gode del sostegno della lista Libertà e Impegno. La sua squadra schiera i due consiglieri uscenti Giacomo Carluccio e Cirino Maggio, Oronzo Borgia de La Puglia prima di tutto, alcuni esponenti del centrosinistra e dell’associazione culturale “Fare Comune”, nonché della società civile. 
 
Alessandro Chizzini