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“A Gallipoli trasporto pubblico gratuito per chi ha più di 67 anni”

La proposta al sindaco Flavio Fasano è del sindacato pensionati Spi Cgil

Il trasporto pubblico a Gallipoli sia gratuito per chi ha più di 67 anni: la proposta arriva dal sindacato Spi Cgil per la mobilità nella Città bella. L’obiettivo è di adottare un provvedimento per costruire una città equa, solidale, attenta all’ambiente e alle persone fragili.
Pensionati Italiani della Cgil di Lecce e la Lega Spi di Gallipoli hanno inviato nei giorni scorsi una proposta formale al sindaco Flavio Fasano. L’iniziativa chiede l’approvazione urgente di
un atto deliberativo per garantire il trasporto pubblico urbano gratuito a tutti i cittadini con più
di 67 anni. A Gallipoli il traffico intenso e le difficoltà negli spostamenti costringono infatti molti anziani a rimanere chiusi in casa. La misura punta a favorire l’autonomia personale e le relazioni umane, promuovendo al contempo l’uso dei mezzi pubblici rispetto alle auto private.
Un provvedimento che difenderebbe la dignità delle persone anziane e rafforzerebbe la
coesione sociale dell’intera comunità cittadina. Lo spostamento gratuito consentirebbe di
raggiungere facilmente i servizi sanitari, i negozi del centro e i luoghi di ritrovo. Una misura che
secondo il capolega dello Spi Cgil di Gallipoli, Luigi Manno, “non comporta costi aggiuntivi per il bilancio comunale, poiché sfrutta la capienza già disponibile sui bus urbani. Il provvedimento
ridurrebbe inoltre la solitudine involontaria e incentiverebbe uno stile di vita attivo. Al tempo
stesso, disincentivare l’uso dell’automobile privata contribuisce a decongestionare la rete
stradale e ad abbattere le emissioni inquinanti nel territorio comunale”.
Lo Spi Cgil chiede al sindaco un riscontro celere ed un tavolo di confronto per avviare subito il
servizio nelle vie della città. La gratuità dei bus per gli over 67 è un investimento civile a costo
zero, che porterebbe Gallipoli su un percorso virtuoso di una città inclusiva, accessibile e attenta ai bisogni della popolazione più fragilmente esposta, nella scia delle migliori esperienze già attive in diversi comuni italiani. «Chiediamo al sindaco Fasano un atto di giustizia sociale che restituisca piena libertà di movimento e dignità ai nostri anziani», dichiarano la segretaria generale dello Spi Cgil Lecce, Fernanda Cosi, e Manno. «Nessuno deve essere costretto a rimanere recluso in casa solo perché non ha un’auto o un accompagnatore. Il trasporto pubblico gratuito per chi ha superato i 67 anni è una risposta concreta alle fragilità quotidiane, ma è anche una scelta ecologica che fa bene all’ambiente e alla qualità dell’aria della nostra
città. Aiutare chi è solo e in difficoltà significa costruire una comunità più equa, solidale e vicina alle persone».

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