Percorsi, buyer, esigenze speciali. Presentata a Palazzo Adorno la tre giorni di BTM InterAzioni, Comuni pronti a destagionalizzare
La Via Francigena del Sud come infrastruttura turistica e strumento di inclusione, valorizzazione territoriale e sviluppo economico. È questo il filo conduttore di BTM InterAzioni – Poggiardo, la tre giorni dedicata al turismo lento e accessibile, in programma dal 23 al 25 settembre e presentata ieri a Palazzo Adorno.
L’iniziativa, come spiegato da Nevio D’Arpa, CEO e founder di BTM Italia, porterà nel Salento buyer, operatori e stampa specializzata e si intreccia con il progetto “Per una Via Francigena del Sud accessibile a tutti”, promosso dal Comune di Poggiardo, capofila di una rete che comprende Tricase, Martano, Giurdignano, Cannole, Palmariggi e Giuggianello, insieme all’Associazione Europea delle Vie Francigene e a Mollare Mai.
L’obiettivo è rendere più fruibile un tratto di circa 120 chilometri tra Lecce e Santa Maria di Leuca, intervenendo sulle barriere per persone con disabilità motorie, sensoriali e cognitive, ma anche sulle esigenze di anziani e persone con ridotta mobilità temporanea. Un modello che, come sottolineato dal sindaco Antonio Ciriolo, punta a inserire il Salento nei circuiti internazionali dei cammini e a favorire la destagionalizzazione turistica.
Il progetto, che il ministro del Turismo Gianmarco Mazzi sabato scorso all’inaugurazione della Fiera del Levante di Bari ha definito “una buona pratica”, prevede la mappatura delle criticità, la georeferenziazione del percorso e dei servizi, la manutenzione straordinaria e nuove aree di sosta, con kit di primo soccorso, panchine smart alimentate da pannelli solari, QR code tattili, contenuti in LIS e strumenti di realtà aumentata e virtuale.
Adriano Bolognese, presidente di Mollare Mai, ha evidenziato l’importanza di informazioni chiare e accessibili, mentre il presidente della Provincia di Lecce Fabio Tarantino ha sottolineato il valore delle Vie Francigene per attrarre visitatori interessati a storia, cultura e identità dei territori.
Il 23 e 24 settembre, venti buyer nazionali e internazionali visiteranno il territorio; il 25, a Poggiardo, incontreranno gli operatori locali. «BTM InterAzioni – ha concluso D’Arpa – crea connessioni concrete e durature, facendo di Poggiardo un laboratorio territoriale».
Salvatore Ciriolo


