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“Cucina il Salento”, a Galatina la sesta edizione

Lunedì 31 agosto quattro chef e un menu dedicato ai 35 anni dei Sud Sound System

 

Presentata a Palazzo Orsini di Galatina la cena-evento del 31 agosto nell’Ex Convento delle Clarisse. La sesta edizione di Cucina il Salento, promossa dall’Associazione Kalò Fai, è uno degli appuntamenti enogastronomici salentini più seguiti e per la prima volta a Galatina.

Lunedì 31 agosto alle 20 all’Ex Convento delle Clarisse storia, cultura e creazione saranno alla base dell’intero progetto con un format che resta quello di una cena-evento nella quale quattro chef pugliesi interpretano il territorio attraverso i loro piatti, affiancati da eccellenze artistiche e artigianali.

Un primo ringraziamento – dice Elena Anna Ligori, vicepresidente Associazione Kalò Fai – va al Sindaco Fabio Vergine e al Comune di Galatina, che per il primo anno ci ospita con grande disponibilità mettendo a disposizione una location magnifica come l’Ex Convento delle Clarisse che farà da cornice a un ristorante a cielo aperto che, sono sicura, saprà emozionare anche quest’anno. Un grazie anche al nostro partner storico Dario Perrone, anello di congiunzione tra Cucina il Salento e Galatina. Questa sesta edizione è un tributo ai 35 anni di carriera dei Sud Sound System: ogni piatto è dedicato a una loro canzone che rappresenta le nostre radici”.

Il menu è stato costruito attorno a questo abbinamento dal resident chef di Cucina il Salento, Fabio Bandello, che afferma: “Noi chef viviamo di stimoli, e io dico sempre che la cucina si abbina con tutto: quest’anno il tema è la musica, l’incontro tra i brani e la cucina del territorio. L’antipasto, firmato da Stefano Marti, è abbinato a “Le radici ca tieni”; il primo, di Daniele Seviroli, è un piatto di orecchiette alle rape, molto interessante abbinato a “Casa mia”; il menu prosegue con i turcinieddhi di pesce di Francesco Longo abbinati ovviamente a “Turcinieddhri” mentre il dolce è una rivisitazione del caffè in ghiaccio, abbinato a “Sciamu a ballare”. La ricerca della qualità e dell’eccellenza è la stella polare di questa edizione: ogni piatto racconterà una storia, quella del territorio, quella dei produttori, quella della tecnica in terracotta che distingue questa progettualità”.

Un’anticipazione arriva anche dallo chef Stefano Marti, cui è affidata l’apertura della cena: “Io porterò la taieddha, un tipico piatto salentino rivisitato in chiave moderna con altri prodotti tipici del territorio: la frittella e il gambero viola di Gallipoli, con la loro nota dolce in contrasto con la sapidità della cozza e del pecorino”.

Ampio il fronte istituzionale che ha accompagnato la presentazione, a partire dall’amministrazione ospitante. Ad intervenire per il Comune di Galatina, il Consigliere con Delega agli Eventi, Andrea Gatto: “Galatina accoglie con entusiasmo Cucina il Salento, straordinaria occasione di visibilità per la nostra città e per il territorio. Manifestazioni di questo tipo valorizzano le aziende, l’enogastronomia e l’artigianato, attirando turismo e sviluppando il territorio”.

L’obiettivo della nostra amministrazione – aggiunge Anna Maria Congedo, assessore comunale con Delega alle Pari Opportunità e all’Innovazione tecnologicaè rappresentare una città che sia anche fucina di attività e sinergie imprenditoriali: il nostro compito è dare opportunità soprattutto alle aziende del territorio, creando occasioni di confronto”.

Conosciamo bene il sacrificio e il lavoro che l’Associazione Kalò Fai svolge tutto l’anno. L’augurio che faccio – sono le parole di Fabio Tarantino, Presidente della Provincia di Lecceè di coinvolgere quanti più comuni salentini possibile con questo evento, perché da presidente della Provincia credo che un’iniziativa come questa, capace di esaltare le tradizioni culinarie mescolandole con gli aspetti innovativi degli chef, non possa che essere un valore aggiunto per il nostro territorio”.

Sul versante dell’artigianato interviene Fabio Menicacci, segretario nazionale ANAP Confartigianato: “Confartigianato è sempre presente in questo tipo di manifestazioni, perché le singole città del Salento non bastano da sole a rappresentare il patrimonio artigianale della nostra terra: è tutto il Salento, con i suoi 96 comuni, a caratterizzare davvero l’importanza dell’artigianato in questa zona. Inoltre, l’artigianato può essere un vero volano per promuovere questo territorio non solo in estate e non solo con il turismo che approda sulle coste. Qui c’è un clima magnifico, e soprattutto la gente mette creatività e passione, e questo crea un connubio unico”.

Accanto Fabio Menicacci, Segretario nazionale ANAP Confartigianato, anche Luigi Derniolo, Presidente di Confartigianato Imprese Lecce che ha ribadito l’importanza di queste iniziative e il sostegno di Confartigianato alle associazioni che promuovono e valorizzano il lavoro artigiano e ancor di più il lavoro in cucina. Presente anche Piero Palano, Presidente ANCoS Aps che ha inserito l’iniziativa Cucina il Salento nel progetto nazionalePercorsi Accoglienti’ di Confartigianato, che vede le botteghe artigiane e i territori, protagonisti come narratori dello stesso territorio.

Alla conferenza stampa ha preso parte anche Dario Perrone, CEO di Eurofood, a testimonianza del sostegno imprenditoriale che accompagna il progetto insieme alle aziende e ai partner del territorio. Nel corso dell’incontro sono stati diffusi i dettagli completi della sesta edizione, che affiancherà alla proposta gastronomica momenti dedicati all’artigianato artistico, alla ceramica e alla musica dal vivo.

La cena evento del 31 agosto a Galatina

Anche in questa edizione è stata riservata una cura particolare agli allestimenti e alla parte artistica. La mise en place sarà realizzata come ogni anno dalla Nuova Colì e durante la cena si esibirà Monia Macagnano decoratrice presso la Nuova Colì, che farà dal vivo una dimostrazione.

Durante la cena evento a Galatina sarà possibile ammirare le opere realizzate dagli artisti Daniele Minosi e Adriana Giannetta.

Daniele dipinge il vero fin nel dettaglio, poi lo spinge oltre il bordo. Il suo realismo non è un punto d’arrivo: è una soglia. Adriana Giannetta dipinge mare e orizzonti. Allieva di Daniele Minosi, cerca nella pittura tre cose: memoria, attesa, luce che guida.

La colonna sonora è affidata a Domenico Zezza, violinista. Prima parte solista in grandi orchestre, tournée internazionali, produzioni Rai e Mediaset. Ha inciso con Ennio Morricone ed è stato primo violino della Notte della Taranta con Fiorella Mannoia. Quando non è sul palco insegna violino ai ragazzi del liceo musicale di Casarano.

Come in passato, anche per la cena evento di Galatina, i posti a disposizione sono andati sold out in poche ore. Segno di quanta attenzione ci sia per le attività di Cucina il Salento, impegnata tutto l’anno in iniziative di valorizzazione dei prodotti agroalimentari, della cucina tradizionale, dell’arte e dell’artigianato, e nella promozione del territorio e dei talenti salentini e pugliesi.

Proprio ai talenti nascenti della cucina pugliese è riservato il Concorso Gastronomico Regionale “Cuochi e Fantasia – Premio Salvatore Colì” vinto nell’edizione 2026 da Fabio Piscopo.

Programma 

Aperitivo diffuso – Accoglienza e degustazione dedicate ai prodotti da forno, all’olio e ai sottoli di PrimOlio con le marmellate e lo show del casaro Deliziosa con la filatura delle mozzarelle. Al drink corner il brut di Cantine Monsellato, la Birra Salento, lo spritz al bitter di Amaro Salento e l’acqua Orsini.

Apertura – Presentazione degli artisti e intervento di Primiceri di PrimOlio con degustazione dell’olio in tavola.

Antipasto – Esibizione dello chef Stefano Marti del Joey Bistrot di Maglie, accompagnato da Domenico Zezza che esegue Le radici ca tieni. Esibizione dal vivo della decoratrice Monia Macagnano.

Primo – Esibizione chef Daniele Seviroli del Belami che sul brano Casa mia, eseguito da Domenico Zezza, presenterà le sue Orecchiette Fluorescenti.

Secondo – Esibizione dello chef Francesco Longo del Best Bleu Salento di Gallipoli, con Zezza che suona Turcinieddhri. Michele Palamà della Vinicola Palamà presenterà il Metiusco bianco 2025 e il Ninì rosso 2025. A seguire la frutta secca Perrone.

Dolce e amaro – Esibizione del pastry chef Marco Nuzzo del Caffè dell’Arco che presenta il suo Caffè in ghiaccio con latte di mandorla sulle note di Sciamu a ballare, seguito dall’Amaro Salento.

Cucina il Salento è un progetto realizzato con il contributo della Regione Puglia – Dipartimento Agricoltura, Sviluppo Rurale ed Ambientale.

Cucina il Salento – VI edizione Lunedì 31 agosto 2026 | ore 20.00 Ex Convento delle Clarisse – Galatina.

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