Un momento particolare e suggestivo nel programma dell’edizione 2026 dell’evento estivo ortellese insieme a una antica tradizione cavalleresca dell’Arma
Non ci sarà solo la comunità di Ortelle a rendere omaggio ai propri Santi Protettori, San Giorgio e San Fortunato, nella giornata di domani, lunedì 17 agosto, primo giorno della tradizionale festa patronale. Ad impreziosire e rendere ancora più solenne il programma dei festeggiamenti elaborato dal Comitato Festa ci sarà la straordinaria presenza di un drappello del IV Reggimento Carabinieri a Cavallo, “che renderà gli onori ai Patroni della città, testimoniando un profondo legame di vicinanza tra la popolazione e le istituzioni nazionali”.
A informare i cittadini di questa suggestiva novità del programma è proprio il Comitato Festa San Giorgio e San Fortunato, che con una propria nota sottolinea il prestigio di questa rappresentanza dell’Arma dei Carabinieri: “Un’icona di storia, istituzione e passione per il mondo equino. La presenza di un drappello del IV Reggimento Carabinieri a Cavallo — unico reggimento interamente montato delle Forze Armate italiane — non rappresenta soltanto un momento di altissimo pregio rappresentativo. Questa storica istituzione raccoglie l’eredità delle antiche tradizioni cavalleresche dell’Arma, esprimendo una perfetta sinergia tra etica militare, valore sociale e passione equestre. Oltre ai prestigiosi compiti di rappresentanza e all’esecuzione del celebre Carosello Equestre, noto e ammirato in tutto il mondo per la sua maestria tecnica e spettacolarità, il IV Reggimento è impegnato quotidianamente in fondamentali attività di servizio per la collettività e la tutela del territorio”.
Un servizio che si articola su tre direzioni principali. La prima si distingue come controllo del territorio e perlustrazione, garantendo presidio capillare su aree verdi, parchi urbani, riserve naturali e zone impervie o non raggiungibili dai tradizionali mezzi a motore.
La seconda riguarda propriamente l’ordine pubblico: in questo caso, l’attività del IV Reggimento si esplica nel supporto operativo di grande efficacia in occasione di grandi eventi sportivi, manifestazioni di piazza e vertici internazionali, dove la figura del binomio cavallo-cavaliere viene utilizzata per garantire una spiccata capacità dissuasiva e una prospettiva d’osservazione privilegiata; e proprio a questo scopo, ci si avvale di cavalli di razza Murgese.
La terza principale funzione, infine, viene esercitata nell’ambito di soccorso e ricerca: il IV Reggimento garantisce così partecipazione attiva alle operazioni di ricerca e soccorso in caso di calamità naturali o di persone disperse in ambienti rurali e montani.
“La presenza del drappello in occasione delle celebrazioni di San Giorgio Martire, egli stesso Santo guerriero tradizionalmente raffigurato a cavallo, e di San Fortunato assume un forte valore simbolico di protezione, legalità e devozione -spiega il comitato festa-. La cittadinanza tutta, i fedeli e gli appassionati del mondo equestre sono invitati a partecipare ai momenti solenni della giornata per condividere l’emozione di una festa che unisce fede, storia e la nobile tradizione dell’Arma”.
[Foto di copertina: gentile concessione di Annalisa Parisi]


