Il 5 agosto nella frazione di Tricase ventiseiesima edizione della festa con musica, spettacoli e gastronomia
Ventisei anni fa nasceva nel rione di Tutino la prima sagra estiva tricasina: una piccola festa che coinvolgeva solo alcune famiglie che risiedevano nei dintorni del Menhir. Si voleva festeggiare un evento tanto sperato e sollecitato presso le varie amministrazioni: mettere in sicurezza quel che restava di un antichissimo Menhir per secoli lasciato in balia dell’incuria e dell’opera distruttiva dell’uomo.
Quella piccola festa ben presto si allargò e coinvolse tutto il rione, mentre nasceva la consapevolezza collettiva e dell’impegno a conservare, difendere e valorizzare patrimonio storico e tradizioni del luogo.
Nasceva con queste finalità, l’associazione “La Culonna Tutino” che da allora, oltre all’annuale appuntamento con la sagra del 5 di agosto, organizza altri eventi quali “Incontro con l’arte nell’Equinozio d’Autunno” con l’assegnazione del relativo premio ormai giunto alla undicesima edizione, “Racconti di Natale”, la “Festa di Maggio”, la rievocazione della “Caremma” e numerose altre iniziative estemporanei, sempre finalizzate a tenere vive le tradizioni, a creare occasioni culturali e a valorizzare il proprio territorio.
Non cambia ovviamente la data dell’evento, in programma a Tutino mercoledì 5 agosto.
Quest’anno l’impegno si è concretizzato sia con l’accurata scelta dello spettacolo musicale affidato a uno dei gruppi che meglio rappresentano la storia della Pizzica Salentina, L’Officina Zoè, sia con l’offerta di un menù gastronomico che spazia dalla pasta fatta in casa alle verdure, agli ortaggi proposti nelle diverse tradizionali preparazioni, dalle grigliate di carne al caciocavallo, alla frutta, ai dolci, allo spumone, ai rosoli fatti in casa, al buon vino locale, senza contare poi i numerosi immancabili espositori.
Si ballerà anche con la musica dance anni ‘80 proposta da JK Star & Mino Patera dj set; a intrattenere i bambini ci penserà lo spettacolo di Daniela Magica Bolla e le sue performance.
“Ce l’abbiamo messa tutta – affermano gli organizzatori – per offrire una piacevole serata ai numerosi visitatori che verranno a Tutino. La fatica è grande ma è altrettanto grande l’entusiasmo e la voglia di portare avanti quello che si è costruito e che diventa quasi un dovere verso il futuro del rione e di tutta la città”.


