Le nuove misure di prevenzione personali sono state adottate nei confronti di due uomini e una donna
Sono gli tre avvisi orali firmati dal Questore della Provincia di Lecce Giampietro Lionetti in seguito a mirate attività istruttorie condotte in sinergia con le diverse articolazioni della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri.
Il primo provvedimento scaturisce da una proposta del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Nardò e colpisce una cittadina straniera di 32 anni. La donna si è resa responsabile di condotte ritenute fortemente lesive della sicurezza e dell’incolumità comune, culminate in passato in denunce per produzione e spaccio di sostanze stupefacenti, nonché per i reati di fuga e omissione di soccorso a seguito di sinistro stradale.
Un secondo avviso orale è stato emesso su proposta della Compagnia Carabinieri di Tricase nei confronti di un trentunenne originario di Casarano e residente a Miggiano. Il soggetto ha evidenziato una spiccata e continuativa propensione a delinquere. L’uomo, già gravato da condanne per lesioni personali e resistenza continuata a Pubblico Ufficiale, nonché per maltrattamenti in famiglia, risulta attualmente in attesa di giudizio per i reati di minaccia, porto abusivo di armi ed evasione. Inoltre, ha concorso il recente rifiuto di sottoporsi agli accertamenti sul tasso alcolemico e sull’alterazione psicofisica da assunzione di stupefacenti durante la guida.
Infine, l’emissione di un’ulteriore misura di prevenzione ha riguardato un 42enne nato a Copertino e residente a Lecce. L’istruttoria della Divisione Anticrimine della Questura ha fatto emergere una condotta stabilmente dedita ad attività illecite. Oltre a plurime condanne definitive per produzione e traffico di stupefacenti e a una denuncia per favoreggiamento reale, l’uomo è risultato attivamente coinvolto in gravi episodi di turbativa dell’ordine pubblico in ambito sportivo. A suo carico sono state infatti riscontrate denunce per violenza e minaccia a Pubblico Ufficiale, lancio di materiale pericoloso e scavalcamento e invasione di campo in occasione di manifestazioni calcistiche.


