L’intervento si è concretizzato in seguito alla segnalazione di un cittadino. L’oggetto, una bomba a mano da esercitazione, era già stato utilizzato
Nel pomeriggio di ieri, nel centro abitato di Nardò, gli agenti della Polizia di Stato sono intervenuti a seguito della segnalazione di un cittadino che aveva notato un oggetto sospetto vicino al muro di cinta di un immobile in vendita.
L’allarme è scattato quando i poliziotti hanno verificato la presenza di un ordigno e, in via precauzionale, hanno disposto l’evacuazione delle abitazioni nelle immediate vicinanze e la chiusura dell’area al traffico.
Sul posto, oltre agli agenti della Questura in servizio al Commissariato di Nardò, sono giunti gli Artificieri antisabotaggio della Polizia di Frontiera di Brindisi, che hanno proceduto alla messa in sicurezza e alla rimozione dell’ordigno, risultato essere una bomba a mano di fabbricazione italiana modello OD 82, da esercitazione e quindi privo di carica esplosiva, in quanto già utilizzato in precedenza per scopi addestrativi, risalente all’anno di fabbricazione 1982.
Il personale del Commissariato di Nardò ha proceduto al sequestro penale a carico di ignoti della granata. Sono attualmente in corso le indagini volte a risalire ai responsabili del posizionamento dell’oggetto in una zona pubblica e abitata, considerando anche che gli ordigni da esercitazione non sono oggetti di libera vendita.
L’area è stata dichiarata sicura e riaperta al transito intorno alle ore 20, consentendo ai residenti di rientrare nelle proprie abitazioni.


