Sgm introduce un’ulteriore modalità di pagamento, sempre a zero commissioni, per la mobilità urbana nel capoluogo salentino
Acquisto biglietti dei bus urbani e sosta sulle strisce blu a Lecce, in arrivo un’ulteriore modalità di pagamento tramite aggiornamento dell’app ufficiale Sgm Lecce, scaricabile su dispositivi Android e iOS.
Con la nuova versione dell’applicazione, infatti, oltre al sistema già attivo tramite pagoPA, gli utenti possono ora effettuare pagamenti anche attraverso il circuito Nexi, sia per la sosta tariffata sulle strisce blu sia per l’acquisto dei ticket del trasporto pubblico locale.
Il circuito Nexi è una delle principali piattaforme PayTech impiegate in Italia e in Europa che utilizza carte di credito, debito e prepagate appoggiate ai circuiti internazionali più utilizzati, e garantisce pagamenti sicuri, rapidi e affidabili, oltre alla comodità di poter impostare delle ricariche periodiche e automatiche.
L’introduzione del circuito Nexi consente di scegliere la modalità di pagamento più comoda mantenendo uno dei principali vantaggi del servizio: l’assenza di costi di commissione. Tutte le operazioni effettuate tramite l’app SGM Lecce continuano infatti a essere gestite senza alcun costo aggiuntivo per l’utente.
“L’introduzione del circuito Nexi rappresenta un ulteriore passo avanti nel percorso di innovazione dei servizi digitali di SGM”, dichiara il Presidente SGM Damiano D’Autilia. “A questa evoluzione si affianca anche una soddisfazione personale nel constatare come i cittadini abbiano apprezzato questo strumento. I download dell’app continuano ad aumentare in maniera costante e significativa: un segnale chiaro che dimostra come cittadini, visitatori e turisti non siano solo predisposti all’innovazione, ma spesso risultino anche avanti rispetto alle scelte che le amministrazioni possono compiere. Questo ci fa guardare con fiducia alle prossime evoluzioni del servizio, in primis quella del monitoraggio dei mezzi in tempo reale, immaginando uno strumento sempre più efficiente e capace di rispondere alle esigenze di mobilità degli utenti”.


