La settima giornata di ritorno del girone blu di Serie A3 sorride alla squadra di coach Ambrosio
Volley maschile serie A3, vittoria della salentina Aurispa contro il Napoli ieri nella settima giornata di ritorno del girone blu. Il sestetto di partenza di coach Giuseppe Ambrosio è il seguente: l’opposto Santangelo, gli schiacciatori Zornetta e Mazzone, il palleggiatore Bernardis, i centrali Grottoli e Mellano, e il libero Donati.
Inizia meglio Napoli e, sul +5 per i partenopei, coach Ambrosio deve correre ai ripari chiamando timeout (2-7). Orto sostituisce Zornetta, reduce da un infortunio e non al meglio della condizione. Mazzone comincia a trovare i primi punti e i salentini accorciano le distanze (8-11). C’è il break di Napoli, grazie anche a Ferri che trova uno splendido ace, e coach Ambrosio deve chiedere il secondo timeout sul +7 per gli ospiti (8-14). Due attacchi vincenti di Orto riavvicinano i salentini, poi ci sono la pipe di Mazzone e il muro di Bernardis a riaprire il set (14-17). Santangelo attacca in lungolinea e Mazzone fa lo stesso da posto quattro, poi arriva il primo tempo di Grottoli ben confezionato da Bernardis, ma Napoli risponde colpo su colpo e mantiene i tre punti di vantaggio (17-20). Il buon momento di Scita, autore di due punti consecutivi, consente a Napoli di trovare un break e di allungare ulteriormente sino a chiudere il set (20-25)
Secondo set: Stavolta è Aurispa Dfv a partire meglio e a guadagnare un buon margine, prima dell’immediata reazione di Napoli che evita la fuga dei salentini (6-5). Bel punto di Mazzone e altrettanto bel pallonetto di Grottoli, prima della freeball ben sfruttata da Santangelo (10-6). Napoli è sul pezzo e rimane aggrappato al set: dopo una diagonale di Orto, Sarr vince una contesa a rete, poi arrivano il primo tempo di Mellano e l’errore dello stesso Sarr a mandare i salentini sul +3, portando coach Mosca al timeout (15-12). Si viaggia punto a punto: Santangelo mette a terra dopo uno scambio lunghissimo e Orto, ben servito da Bernardis, fa lo stesso con una diagonale stretta nei tre metri, quindi arriva il secondo timeout di coach Mosca (20-18). Da una gran ricezione di Zornetta, entrato al posto di Mazzone, scaturisce il punto di Orto, poi è ancora Orto a trovare il mani out dopo una super difesa di Donati, già autore di altri grandi salvataggi nel corso del set (22-20). Sul 22-21 è però coach Ambrosio a chiamare il timeout e, dopo il punto di Santangelo, Napoli accorcia ulteriormente e costringe l’allenatore dei salentini a un secondo timeout ravvicinato (24-23). Ci pensa Mazzone, però, a firmare il set point con un mani out decisivo (25-23).
Terzo set: La diagonale di Santangelo e il muro di Bernardis sono in risposta agli attacchi della Gaia Energy Napoli, ma è il pallonetto di Mazzone a mandare avanti i padroni di casa (5-4). Il punto di Mellano convince coach Mosca a chiamare timeout, utile per dare la scossa che consente ai partenopei di raggiungere il pari (6-6). L’ottimo servizio di Mellano, autore anche di un ace, rimanda Aurispa Dfv sul +3 (9-6), ma Napoli ricuce subito e impatta sul pari (10-10). Splendido primo tempo di Grottoli, servito a memoria da Bernardis, poi arriva quello di Mellano prima del ritorno di Napoli che trova sempre la forza di rialzarsi, rimontando per l’ennesima volta (15-15). Bernardis si affida spesso ai centrali e loro non tradiscono, come nel caso di Grottoli autore di un altro primo tempo, poi arriva anche il mani out di Santangelo a convincere coach Mosca della necessità di un timeout (19-16). Grottoli è una sentenza e trova il 20° punto per Aurispa Dfv, poi arriva la reazione di Napoli che trova ancora la parità (20-20). Sul +1 per Napoli coach Ambrosio chiede timeout (20-21). Le squadre avanzano punto a punto sino ai vantaggi: Ferri procura un set point a favore di Napoli e coach Ambrosio chiede timeout (24-25). Orto trova il pari e la battaglia continua con una serie di set point annullati da una parte e dall’altra: a decidere è prima il mani out di Santangelo e poi l’infrazione a rete di Napoli (30-28).
Il quarto set è subito combattuto e le due squadre avanzano punto a punto: da segnalare i due monster block firmati da Mellano e Grottoli, l’attacco di seconda intenzione di Bernardis e il mani out di Mazzone (6-4). Il +3 di Aurispa Dfv mette il primo campanello d’allarme su coach Mosca che chiede timeout. Dalla grande difesa di Santangelo scaturisce il successivo attacco di Mazzone e sulla pipe di Orto arriva il +4 per i padroni di casa (10-6). Napoli prova a risorgere, ma all’ace di Ferri seguono la diagonale di Orto e il mani out di Santangelo (15-11). Altra diagonale di Mazzone e altra murata di Grottoli, poi è splendida la pipe di Mazzone, specialità della casa, e i salentini volano sul +5 (20-15). Zornetta rileva Mazzone e Santangelo trova un altro mani out, spedendo coach Mosca al timoeut (21-16). Coach Ambrosio sfrutta un timeout dopo il mani out di Scita: nel finale Orto trova il punto insaccando il pallone tra muro e rete, Mazzone mura impietosamente l’ex Arguelles e lo stesso Mazzone, con un pallonetto, firma il match point (25-20).
Aurispa Dfv- Gaia Energy Napoli 3-1 (20-25; 25-23; 30-28; 25-20).
Aurispa Dfv: Tiziano Mazzone 16, Francesco Bernardis 5, Andrea Santangelo 20, Aidan Kit Russo, Francesco Donati, Filippo Marsella, Lorenzo Grottoli 11, Edoardo Murabito, Simone Orto 10, Luciano Zornetta, Daniele Mellano 10, Riccardo Quarta. All. Giuseppe Ambrosio.
Gaia Energy Napoli: Saar 7, Saccone 1, Didonato, Russo 10, Starace, Piazza 1, Ferri 21, Ardito, Scita 15, Piscopo, Romano 5, Volpe, Arguelles. All. Mosca.


