Con la musica dei Calanti si chiude oggi a Tiggiano il capodanno contadino del Salento
Oggi, lunedì 19 gennaio, ultima serata di musica, tradizione e gastronomia tipica a Tiggiano con “Santu Pati”, il Capodanno contadino del Salento.
Al mattino la tradizionale fiera mercato, arricchita alle 9 dalla musica del Concerto Bandistico Municipale Città di Taviano, poi il caratteristico rito dell’innalzamento dello stendardo di 6 metri portato in processione.
La festa in onore del patrono Sant’Ippazio custodisce una caratteristica: il piccolo comune salentino è l’unico in Italia ad avere come santo patrono il protettore della virilità e della fertilità maschile che si celebra il 19 gennaio. Gli dedica una festa di devozione, lunga tre giorni, con grandi appuntamenti di intrattenimento per tutti. Organizzata dal Comitato Festa Patronale della Parrocchia di Tiggiano con il patrocinio della Provincia di Lecce e del Comune di Tiggiano, in collaborazione con PugliArmonica, si svolge nel centro del paese, tra la Chiesa Madre Sant’Ippazio, Piazza Olivieri, Via Sant’Ippazio e Piazza Mario De Francesco.
Regina della fiera è la pestanaca, la carota giallo-violacea, coltivata esclusivamente nel territorio locale, diventata prezioso simbolo di Tiggiano e inserita dal 2004 nell’elenco nazionale Pat-prodotto agroalimentare tradizionale. È l’ortaggio simbolo del taumaturgo, invocato contro l’ernia inguinale degli uomini. La tradizione vuole che, ambasciatrici e intermediarie per vocazione, siano le donne a farsi da tramite perché il santo interceda e guarisca i mali degli uomini: con discrezione, strofinano la statua di Sant’Ippazio con un fazzoletto, lo stesso che passeranno poi sulla parte da guarire dell’uomo di casa interessato. Per le mamme, invece, è consuetudine raccogliersi in preghiera insieme al piccolo maschietto di casa, nella chiesa di Sant’Ippazio, per evocarne la benedizione.
Oggi alle 15 uno dei momenti più simbolici e caratteristici della festa: il pittoresco rito dell’innalzamento dello stendardo di 6 metri, la cui buona riuscita, secondo tradizione, determinava o meno una buona annata con raccolto generoso. Chi si aggiudicherà quest’anno l’onere e l’onore di questa prova? L’appuntamento con le diverse squadre di portatori è sul sagrato della chiesa, per contendersi la possibilità di portare la statua e lo stendardo.
Alle 18 la Solenne Concelebrazione Eucaristica presieduta da monsignor Vito Angiuli, vescovo di Ugento-Santa Maria di Leuca.
Dalle 19 la continuazione del Capodanno Contadino, con stand gastronomici e piatti tradizionali, come la paparotta, la “merenda contadina” di una volta.
Alle 20.30 il concerto de I Calanti, storica formazione di musicisti e ballerini che rinnovano una tradizione musicale di famiglia raccontando in musica la cultura e le tradizioni popolari del Salento. Finale con lo spettacolo di fuochi d’artificio.


