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Giunta Decaro, mal di pancia del Pd salentino

Dura nota del segretario provinciale Marrocco dopo l’esclusione dei dem leccesi dall’esecutivo: “Siamo amareggiati e disorientati”

Ieri Antonio Decaro ha presentato gli assessori che con lui governeranno la regione. Una squadra nella quale non figurano esponenti del Partito Democratico della provincia di Lecce, “dettaglio” che ha portato a malumori rappresentati in una nota del segretario provinciale del Pd leccese Luciano Marrocco: “La nomina della nuova Giunta regionale – afferma – ci lascia amareggiati e disorientati.
Risulta incomprensibile come nella provincia di Lecce tutti i partiti esprimano un assessore tranne il Pd, la cui lista è stata ampiamente la più suffragata.
Ma non è solo una questione prettamente numerica ed elettorale: è innegabile, a differenza di altri partiti e movimenti, l’apporto – in termini organizzativi, di mobilitazione e di animazione della campagna elettorale – del Partito Democratico salentino, dimostrando come sempre responsabilità, centralità e spirito di servizio. E se sul piano politico e del merito, la scelta risulta incomprensibile, sul piano del metodo è non degno dello spirito di comunità che pure ci vantiamo di possedere.
Non posso non ricordare come già nei giorni scorsi abbiamo dovuto accettare lo “scippo” di un consigliere regionale a causa di una legge elettorale schizofrenica e costruita a suo tempo proprio per danneggiare territori come il nostro e che mai nelle scorse legislature, chi poteva correggerla, non lo ha fatto.
Oggi ci ritroviamo fuori dal governo regionale pur avendo ottenuto oltre 73.000 preferenze, più del doppio della seconda lista nel collegio provinciale e con il miglior risultato di sempre per il Pd in una competizione regionale.
Ci viene da chiedere: cosa deve fare questa Federazione per vedere riconosciuto il suo valore? Il valore delle tante personalità – eletti, componenti della lista, professionalità e competenze – su cui possiamo contare. Una stortura che questa comunità politica non meritava. Non la meritava per la qualità di tutte le persone che hanno animato la lista appunto. Non la meritava per l’impegno quotidiano dei tanti segretari di circolo, amministratori locali e semplici militanti che hanno lavorato con impegno e passione, mettendo in campo contenuti, idee e iniziativa politica.
Ecco, a loro va il mio ringraziamento più sentito, in queste ore in cui lo sconforto bussa alle porte di ogni circolo di questo territorio. Ed è ancora più evidente e necessario che a loro siano dovute delle delle spiegazioni. Le deve innanzitutto il Partito regionale, del tutto incapace di instaurare una trattativa vera nel rispetto di tutti i territori: coinvolgimento che noi abbiamo richiesto più volte, senza però essere ascoltati.
Del resto, chiedere rispetto dei territori a chi ha messo in secondo piano il destino della comunità politica che avrebbe dovuto rappresentare con più forza, coinvolgimento e decisione, è stata probabilmente una strategia sbagliata.
Ma adesso chiediamo l’immediata apertura di una fase politica nuova, a partire proprio dalla federazione regionale: lo dobbiamo a noi stessi e a tutti i cittadini che ci hanno dato fiducia.
Una fase in cui l’autonomia politica rispetto alla Regione, l’autorevolezza della guida e il protagonismo delle federazioni siano al primo posto. E su questo non siamo più disponibili a fare passi indietro.
Siamo tuttavia consapevoli che il governo di un territorio vasto come la regione Puglia e come la provincia di Lecce, non si definisce unicamente all’interno del perimetro della giunta.
Ci aspettiamo dunque, per la fiducia che continuiamo a riporre nel Presidente Decaro, un serio ed adeguato coinvolgimento nel lavoro di costruzione del governo della Regione”.

Marrocco garantisce tuttavia fedeltà alla nuova giunta regionale: “Alla nuova giunta auguro buon lavoro. Da parte nostra il sostegno pieno e leale a loro e al Presidente. Il nostro impegno continuerà ad essere massimo, per tutelare gli interessi del territorio, le aspettative e le speranze dei salentini”.

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