Una “pattumiera” in pieno centro

Alcuni residenti segnalano all’Aduc la presenza di cataste di rifiuti in via Paladini

 

Siamo alle solite. Quando l’inciviltà di qualcuno si va a combinare con la superficialità di altri, ecco che qualche angolo della nostra bella cittadina viene a essere trasformato in uno squallido immondezzaio. Fa ancora più effetto, poi, se l’angolo degradato si trova in pieno centro storico, in una delle vie di passaggio tra gli scorci più belli di Lecce. Stiamo parlando di via Paladini, la strada che collega piazzetta Santa Chiara al Convitto Palmieri. Su questa via, qualche sera fa, proprio a ridosso dell’entrata laterale del Duomo, ci si poteva imbattere in una piccola discarica di rifiuti, accatastati in un cantuccio senza tanti complimenti.
A segnalare l’accaduto sono stati alcuni residenti della zona, che, con tanto di corredo fotografico, hanno chiamato in causa l’Aduc (Associazione per i Diritti degli Utenti e Consumatori) per mettere a conoscenza della situazione organi di stampa e autorità comunali. “Forse, per attirare turisti, si sta cercando di inserire nel cuore del centro un esempio di arte realista?”, tuona in tono polemico Alessandro Gallucci, delegato dell’Aduc di Lecce, “Quello che ci hanno segnalato i residenti del centro storico di Lecce è a dir poco vergognoso; in via Paladini -e chi vive e conosce Lecce sa bene qual è l’importanza della via- si poteva assistere a uno spettacolo che si commentava da sé: un tappeto di bottiglie corredato da scatolame vario e plastiche di ogni tipo. Il tutto condito dal puzzo tipico della discarica!”.
La situazione indecorosa è stata immortalata dai residenti verso le 21, cosa che, come ha ricordato lo stesso Gallucci, può scagionare i vicini locali della movida notturna, che in genere conferiscono i propri rifiuti a fine serata. Dato l’alto quantitativo di bottiglie di alcolici vuote accatastate, si può comunque immaginare di ricondurre gli autori del gesto di inciviltà a qualche poco sobria cenetta casalinga. Di certo non ci si è fatti scrupoli di gettare fuori dai cassonetti l’immondizia in eccesso. Come del resto vuole una molto poco civile usanza che ci accomuna tutti, ovvero quella di ammucchiare i rifiuti all’esterno dei bidoni, nel caso questi fossero già pieni, perché tanto poi gli operatori ecologici puliscono lo stesso.
A quanto pare, però, l’episodio dell’altra sera non è un caso isolato, come sottolinea lo stesso Gallucci: “I residenti, sconsolati ed esasperati, ci hanno riferito che la zona è molto spesso in queste condizioni, che il servizio di nettezza urbana è scarso e che alle loro rimostranze si risponde con il classico e beffardo ‘non c’era stato segnalato nulla provvederemo al più presto!’. Una situazione quindi che ha due principali colpevoli: quelle persone che colte da indolenza cronica non si sforzano di andare a gettare i loro rifiuti da qualche altra parte, in modo certamente più rispettoso dello spazio comune e le aziende di nettezza urbana, fin troppo lente e inadeguate nello svolgimento dei loro compiti”. Gallucci conclude, quindi, con una perentoria richiesta: “Chiediamo all’amministrazione comunale di riprendere in mano il controllo del territorio, sanzionando gli incivili che si comportano in questo modo barbaro e intervenendo sulle aziende di raccolta dei rifiuti affinché facciano il loro dovere”.

 

Giorgio De Matteis